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Aperta la Mostra di San Giuseppe, con il luna park e la Fiera dei fiori

Venerdì pomeriggio si è alzato il sipario sulla 63ª Mostra di San Giuseppe al Quartiere Fieristico della Cittadella. Un evento che si è riappropriato del suo nome abbandonando quello di Expo Monferrato. Perché la San Giuseppe significa Mostra (rimarrà aperta fino a domenica 22), ma anche luna park (in piazza d’Armi) e anche fiera dei fiori (in programma domenica). Nonostante i tempi di crisi, dicono gli organizzatori, il numero degli espositori è rimasto invariato rispetto al 2008: ci sarà ancora la Piazzetta del Gusto, mentre in sala conferenze si terranno, ogni giorno, incontri e dibattiti. In una fiera si ricordano soprattutto le novità e le stranezze. Che c’era di nuovo? E’ la prima domanda che di solito si fa a chi ritorna da una fiera. La Mostra di San Giuseppe anche quest’anno non manca di esporre qualcosa di cui stupirsi, vuoi per la singolarità o per l’idea innovativa che contiene. Una delle sciccherie più apprezzate è sicuramente l’inarrivabile limousine Lincoln, esposta da Studio Immagine. Bianca e lucente in tutti i 9,4 metri di lunghezza, il lussuoso gioiellino richiama l’attenzione di tutti i visitatori, che non possono fare a meno di rimanerne incantati, cercando di sbirciarne i comodi interni attraverso i vetri scuri. Provare l’emozione di possedere la limousine, almeno per un giorno, costa 900 euro, autista compreso, per evitare che la Lincoln "ritorni trasformata in una ‘500". Alla Fiera c’è spazio anche per le trovate più strane e originali, come l’innovativo “Leva stivali”. Il simpatico aggeggio può facilitare la vita a chi, o nell’orto o in giardino, indossa spesso gli stivali. Sfilare gli stivali può diventare un’impresa, qualche volta occorre anche l’aiuto di qualcun altro che tiri vigorosamente per scalzare i gambali. C’è chi ricorda il nonno tornare dai campi, sdraiarsi sul divano e farsi sfilare gli stivali dalla nonna con immani sforzi? Ora tutto questo –era ora- pare finito. Il “Leva stivali” è una pedana in acciaio, con un foro al centro in cui inserire il piede: basta tirare senza sforzi… et voilà, il gioco è fatto. L’idea è buona, anche se non ha riscosso un gran successo tra gli acquirenti forse perchè gli stivali sono passati di moda. O tutti hanno a casa qualcuno disposto a sfilargli gli stivali. Fabrizio Gambolati CALO DEI VISITATORI << Occorrono nuove idee>>. -Ingresso gratuito, musica e tecnologia per coinvolgere anche i giovani- É solo colpa della crisi? I primi giorni della 63ª Fiera di San Giuseppe hanno registrato afflussi di pubblico deludenti, a parere di molti standisti che abbiamo intervistato per questa verifica di metà percorso sull’andamento della manifestazione. C’è nell’aria del malumore e la voglia di non tenerselo dentro, negli operatori che abbiamo avvicinato. "Sarà il momento di ristrettezza e la crisi economica", commenta sconsolato qualche espositore, ma che i casalesi siano costretti a tirare la cinghia al punto di rinunciare a spendere quattro euro per la tradizionale fiera sembra un po’ eccessivo. Quali sono allora le ragioni del preoccupante calo di presenze rispetto alle scorse edizioni? "La San Giuseppe è troppo ripetitiva – è la critica di Paola Negroni della Stat Viaggi - ,totalmente da rinnovare, così è troppo dispersiva, si passa da chi vende caramelle a chi vende i gioielli. Sarebbe meglio se fosse una fiera tematica". Anche all’Anffas lamentano un crollo di presenze e di offerte, con "gli incassi che sono la metà dell’anno scorso e la Fiera non piace per l’impostazione, sembra un bazar " , a parere di uno dei volontari presenti. Polemico anche Giorgio Canepa, di “Studio Immagine”:" L’ingresso dovrebbe essere gratuito, altrimenti i visitatori non vengono. Sarei disposto a pagare di più per il posto dello stand, ma se si continua così è l’ultimo anno che vengo. Per il prossimo week end prevedo un andamento ancora peggiore, perché sarà in concomitanza con l’inaugurazione del Castello". Ma cosa fare, allora, per risollevare le sorti della Fiera? Leonardo Mauceri, responsabile del “Progetto Musica” di Notte Rosa e Festa del Vino 2008, propone la stessa formula che ha decretato il successo dei due fortunati eventi : " Bisogna puntare sulla tecnologia, mettendo all’interno degli internet point, schermi al plasma e puntatori laser che disegnino figure. Inoltre è fondamentale la musica dal vivo, concerti con artisti importanti che attirino anche il pubblico giovane nell’orbita della Fiera". Novità e stranezze In una fiera si ricordano soprattutto le novità e le stranezze. Che c’era di nuovo? E’ la prima domanda che di solito si fa a chi ritorna da una fiera. La Mostra di San Giuseppe anche quest’anno non manca di esporre qualcosa di cui stupirsi, vuoi per la singolarità o per l’idea innovativa che contiene. Una delle sciccherie più apprezzate è sicuramente l’inarrivabile limousine Lincoln, esposta da Studio Immagine. Bianca e lucente in tutti i 9,4 metri di lunghezza, il lussuoso gioiellino richiama l’attenzione di tutti i visitatori, che non possono fare a meno di rimanerne incantati, cercando di sbirciarne i comodi interni attraverso i vetri scuri. Provare l’emozione di possedere la limousine, almeno per un giorno, costa 900 euro, autista compreso, per evitare che la Lincoln “ritorni trasformata in una ‘500”. Alla Fiera c’è spazio anche per le trovate più strane e originali, come l’innovativo “Leva stivali”. Il simpatico aggeggio può facilitare la vita a chi, o nell’orto o in giardino, indossa spesso gli stivali. Sfilare gli stivali può diventare un’impresa, qualche volta occorre anche l’aiuto di qualcun altro che tiri vigorosamente per scalzare i gambali. C’è chi ricorda il nonno tornare dai campi, sdraiarsi sul divano e farsi sfilare gli stivali dalla nonna con immani sforzi? Ora tutto questo –era ora- pare finito. Il “Leva stivali” è una pedana in acciaio, con un foro al centro in cui inserire il piede: basta tirare senza sforzi… et voilà, il gioco è fatto. L’idea è buona, anche se non ha riscosso un gran successo tra gli acquirenti forse perchè gli stivali sono passati di moda. O tutti hanno a casa qualcuno disposto a sfilargli gli stivali Fabrizio Gambolati Orari e biglietti La mostra , organizzata da Monferrato Eventi, è aperta fino a domenica i feriali dalle 18 alle 24, sabato dalle 15 alle 24 e domenica dalle 10 alle 24. I biglietti costano 4 euro, ridotti 3. E in funzione sabato e domenica un servizio di bus navetta con piazza Castello Fabrizio Gambolati

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Mauro Bardella

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