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In Neuquen in Argentina
Il missionario Valerio Garlando ricoverato in condizioni critiche in ospedale. Sarà operato giovedì
Originario di Lu, ha 89 anni
Il missionario monferrino Padre Valerio Garlando, 89 anni, originario di Lu, è ricoverato in condizioni critiche nell’ospedale Castro Rendòn di Neuquén, in Patagonia. E’ caduto e si è fratturato il femore, ma pesano sulle sue condizioni i precedenti problemi respiratori. Sarà operato giovedì.
Ne ha dato notizia la Diocesi di Neuquén via Facebook, a firma del vescovo Fernando, invitando a pregare per lui, in particolare in occasione della novena della Vergine di Lujan. E i commenti all’annuncio sono centinaia. Padre Valerio è considerato quasi un santo dai suoi parrocchiani. Fu mandato in Argentina come missionario dall’allora vescovo casalese mons. Angrisani, il primo di una squadra di quattro, di cui ora resta l’ultimo in vita.
La sua missione è ad Alluminè, una parrocchia grande quasi come il Piemonte, al confine col Cile, abitata dai mapuches. Partendo da zero, don Valerio ha saputo entrare nel cuore dei suoi parrocchiani. Basta assistere alle sue Messe! E qui ha costruito, praticamente con le sue mani, due chiese, una casa di riposo, un centro di esercizi spirituali, una scuola di arti e mestieri, un convitto per studenti. Ecco, la sua partenza fu proprio questo convitto che permise ai ragazzi mapuches, residenti nelle vallate che confluiscono ad Allumine di seguire gli studi. Padre Valerio diede loro una casa, un letto e una tavola.
Lui stesso serviva i pasti e lavava le lenzuola. Per queste benemerenze il Comune di Allumine gli ha dedicato, in vita, una piazza. Sono commoventi e da leggere i commenti dei suoi parrocchiani postati su Facebook. Tutti si augurano una pronta guarigione.






