In volo al tramonto sul Monferrato: tra castelli e lingue di fuoco
di Luigi Angelino e Dionigi Roggero
Giornate fredde, ma limpide con tramonti da cartolina. Ne abbiamo gustato uno un po’ singolare martedì grazie a un piccolo velivolo dell’Aero Club Palli (Piper Pa 28 I-Cavi) pilotato da Domenico Conti.
Decollo alle 16,35 dall’aeroporto Cappa mentre il sole tramonta, man mano che ci alziamo facciamo a gara con il “disco rosso” che a sua volta fa capolino dietro il triangolare Monviso.
Cogliamo così le ultime luci sulla facciata del castello di San Giorgio, Ozzano, Treville, il castello di Cereseto con le sue guglie disneyane e il parco, il Santuario di Crea con la Basilica e il colle da cui spuntano le cappelle coronate dal Paradiso, anocra due giri attorno ai castelli di Camino e di Gabiano che nulla hanno da invidiare alla Loira.
Scendiamo in pianura. Attraversiamo il Po che diventa un nastro rosso mentre il pilota fa una piccola deviazione per sorvolare la natia Candia.
Ritorno a Casale dove si stanno accendendo le luci, sul ponte stradale si notano gli stop delle auto in coda.
Due giri sulla città, fulcro il Castello. Poi l’atterraggio agevolati dalle luci della tangenziale e di un distributore.
Dice Conti speranzoso: "Al prossimo volo veramente notturno, ceniamo all'Elba e atterriamo a Casale...". Nel senso di pista asfaltata e illuminata. Il sogno sta per diventare relaltà, lo ha detto anche il sindaco al Castello, del resto siamo o non siamo capitale...
(Nella foto: ai comandi Conti, a sinistra, al suo fianco Roggero, sul fondo il sole che tramonta sulle Alpi, f. Angelino)