Morì per un’infezione in ospedale: il Gip respinge l’archiviazione
di f.r./b.c.
Il gip Giovanni Campese ha respinto per la seconda volta la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura della Repubblica di Vercelli nei confronti di quattro medici dell’ospedale Santo Spirito, indagati per le circostanze che portarono alla morte di Alfredino Mazzanti, 76 anni, casalese.
Il 24 luglio del 2014 l’uomo era caduto da una scala: un volo di un paio di metri che gli aveva procurato un grave trauma cranico. Ricoverato all’ospedale di Casale, Mazzanti era stato messo in stato di coma farmacologico per dare modo all’ematoma di riassorbirsi. Mentre si trovava in Rianimazione, privo di conoscenza, una mosca gli aveva depositato delle larve nel naso e da queste si era scatenata un’infezione.
Contaminato dalle larve e colpito da un’infezione polmonare, contratta attraverso il catetere venoso centrale, l’uomo era poi morto. I familiari, sconvolti avevano richiesto l’autopsia e presentato un esposto in Procura...
Il servizio su Il Monferrato di martedì 9 maggio 2017