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Basket Serie B Interregionale
La Junior rinuncia a iscriversi alla B2. Farà solo attività giovanile
Nella prossima stagione non ci sarà il derby cittadino: Casale sarà rappresentata nel campionato interregionale solo dalla Novipiù scesa dalla B Nazionale
Con uno stringato comunicato diramato nei giorni scorsi, la Junior Casale ha reso noto che non si iscriverà al prossimo campionato di Serie B Interregionale, pur avendone diritto dopo avere mantenuto la categoria vincendo il play-out contro gli abruzzesi del Vasto.
“La Junior Pallacanestro comunica che ha raggiunto un accordo con le società Monferrato Basket e Campus Monferrato allo scopo di favorire una migliore e più organica crescita del movimento cestistico casalese. La Junior si concentrerà e svilupperà l’attività giovanile in collaborazione con Campus Monferrato, iscrivendo ai campionati di riferimento alcune squadre. In conseguenza di ciò, per focalizzarsi su questo aspetto della attività cestistica e per ottimizzare le risorse economiche disponibili, la Junior non iscriverà la sua squadra al prossimo campionato di Serie B Interregionale, come da diritto sportivo acquisito sul campo”.
Si chiude, di fatto, un importante capitolo della storia del basket casalese, in quanto per la prima volta, in settant’anni di storia (la blasonata società rossoblu fu fondata nel 1956), la Junior non prenderà parte a un campionato Senior, ma si dedicherà esclusivamente all’attività giovanile, non soltanto per ragioni economiche dopo l’ultimo dispendioso campionato che l’ha vista affrontare ripetute trasferte in Toscana, ma soprattutto nell’ottica di favorire un rilancio della pallacanestro casalese perché due prime squadre nello stesso campionato di B2 avrebbero assorbito troppe risorse, economiche e umane.
Il 23 giugno di quindici anni fa (stagione 2010-2011) la storica promozione in Serie A della Junior del presidente Giancarlo Cerutti e di coach Marco Crespi, dopo la vittoria, in casa, di gara-5 di finale contro la Reyer Venezia. Una sola stagione nella massima serie e poi tanti campionati in A2, molti dei quali conclusi ai play-off. Fino a sei anni fa, quando Monferrato Basket acquisì i diritti sportivi della società rossoblu, disputando la A2, mentre la Junior ripartì dalla Serie C.
Tanti i messaggi, di rammarico e di ricordi, postati sui canali social da tifosi e appassionati. «Fa piacere constatare le manifestazione di affetto di tante persone nei confronti della nostra società. La Junior non esce di scena, ma questo accordo rappresenta un gesto di amore e di rispetto per la pallacanestro cittadina - commenta il general manager rossoblu Paolo Pansa - Avere due prime squadre di Casale nella stessa categoria sarebbe stata una situazione anomala che avrebbe assorbito troppe risorse, economiche e umane. E’ stata una scelta di grande responsabilità nell’ottica di un rilancio della pallacanestro casalese, augurandoci di risollevare interesse e nuovo entusiasmo nel pubblico».
Negli ultimi mesi erano circolate “voci” di una possibile fusione tra Junior e Monferrato Basket, invece le due realtà procederanno distintamente, in ambiti diversi, ma con una profonda sinergia. La JC, manterrà la sua storica matricola FIP e si dedicherà dunque all’attività giovanile in collaborazione con la dinamica realtà di Campus Monferrato, progetto varato alcuni anni fa da Guido Repetto, socio di maggioranza e main sponsor di Monferrato Basket, particolarmente sensibile allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani.
Le prime mosse di Monferrato Basket
Non ci sarà dunque il derby cittadino in B Interregionale e Casale sarà rappresentata da una sola società - Monferrato Basket ancora sponsorizzato Novipiù - che è già al lavoro, a fari spenti, per allestire un roster in grado di ben figurare nella parte sinistra della classifica. E, nell’ottica della rinnovata sinergia con la Junior, Paolo Pansa collaborerà con M.B.per quanto attiene l’area tecnica.
Tra le priorità che la società deve affrontare in questi giorni di fine giugno c’è la conduzione tecnica della squadra. Fabio Corbani è ancora sotto contratto (nella scorsa stagione aveva sottoscritto un accordo pluriennale) ma, dopo la retrocessione, la Novipiù potrebbe fare delle scelte diverse. Se così fosse, la panchina potrebbe essere affidata a Simone Imarisio e a Fabio Costamagna, quest’anno assistenti del coach milanese in prima squadra. A capitan Niccolò Martinoni è stato proposto di restare e, se accetterà, sarà il perno attorno al quale verrà costruito il nuovo organico.






