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  • 14 maggio 2009
  • Casale Monferrato

Il primo concerto della maratona beethoveniana di Bellucci

Giovanni Bellucci maratoneta del pianoforte col suo ciclo beethoveniano, ha ripreso questa sera, giovedì, la sua integrale concertistica da Casale Monferrato. Un concerto molto partecipato sotto le volte affrescate dal Guala a palazzo Sannazzaro di via Mameli. -Giovanni Bellucci è tra i dieci grandi interpreti lisztiani della storia, unico italiano accanto a Claudio Arrau, Martha Argerich, Georges Cziffra, Wilhelm Kempff, e Krystian Zimerman. Dopo il perentorio responso della rivista francese Diapason, per il suo Cd dedicato alle Parafrasi su temi d’opera di Verdi e Bellini (premio “Choc” di Le Monde de la Musique e “Editor’s choice” di Gramophone), il pianista è attualmente impegnato in una monumentale integrale beethoveniana “Klaviersonaten und Symphonien”, pubblicata discograficamente in tutto il mondo dalla Warner. Tornerà a suonare a Casale Monferrato Giovedì 4 giugno 2009, a Palazzo Sannazzaro (ingresso a pagamento) VII récital del ciclo Beethoven con questo programma: “Papà Haydn” Ludwig an BEETHOVEN Sonata n. 1 op. 2 n. 1 Sonata n. 2 op. 2 n. 2 Sonata n. 3 op. 2 n. 3 IL PROGETTO “KLAVIERSONATEN und SYMPHONIEN” Il progetto, nell’anno 2009, vedrà lo svolgersi di 5 eventi. I 5 récitals beethoveniani “a tema” si terranno nella splendida cornice delle dimore storiche di Casale Monferrato, e vedranno l’Artista introdurre gli ascolti delle opere musicali coinvolgendo il pubblico in dialoghi attorno al “caso Beethoven”. Durante i concerti verranno presentati al pubblico e alla stampa i 14 Cd del ciclo “Klaviersonaten und Symphonien” realizzati da Giovanni Bellucci e prodotti e pubblicati a cura dell’editore Opus 106 (distribuito in Italia da Jupiter e mondialmente da Warner Classics & Jazz). Il ciclo costituirà evidentemente una notevole opportunità per i musicofili (per il prestigio dell’interprete e per il fatto che il progetto è una prima mondiale assolutamente imperdibile) e per il pubblico meno specializzato nell’ascolto del repertorio musicale cosiddetto “classico” (sollecitati e incuriositi dalle introduzioni che accompagneranno ogni concerto). Giovanni Bellucci tratterà tematiche extra-musicali legate al “caso Beethoven”, che permetteranno ai presenti di ricevere molteplici stimoli alla riflessione, oltre alle emozioni musicali che scaturiranno dalle interpretazioni al pianoforte. In quest’ottica, Bellucci ha ritenuto opportuno dare un titolo programmatico ad ogni serata, una frase che sintetizzi il contenuto musicale del repertorio di ogni concerto beethoveniano e che diventi pretesto per innescare le conversazioni pubbliche. l.a. Foto Furlan all'inizio del concerto di questa sera, giovedì, al Sannazzaro

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