Un successo per "Camminare": centinaia di partecipanti a Grazzano Badoglio e a Treville
di Maria Pia Rossi
Camminare il Monferrato” non conosce sosta. Oggi, martedì 1° maggio, percorso n. 733 “Scorci sulle ali di Olivola”. L’itinerario, organizzato dal Comune, avrà inizio alle ore 15 da piazza Europa (il ritrovo è all ore 14,45). A conclusione, sarà offerto a tutti gli intervenuti un momento di ristoro, con la possibilità di visita alle Cantine delle Generali, scavate sotto il Palazzo Candiani di Olivola. Solo in caso di mal tempo, per un’eventuale conferma, è possibile telefonare questa mattina, fra le 11,30 e le 12,30, al n. 333 7625042.
Intanto domenica nel pomeriggio, il vento ha spazzato via le nuvole ed il sole ha brillato sul “Balcone delle Alpi”. Una settantina di camminatori ha preso parte alla bella camminata che è partita dal piazzale della chiesa parrocchiale di S. Ambrogio, uno dei punti panoramici più affascinanti del Monferrato. Dopo aver spaziato con lo sguardo tutt’intorno, il gruppo accompagnato da Daniela Roncarolo, guida Ar.tur.O e dal sindaco Piero Coppo, ha lasciato il paese, per immergersi nella fresca vallata ricca di fiori profumati e far sosta nell’antica chiesetta di S. Quirico. Rifornimento d’acqua, poi, all’ex Fonte sulfurea, prima di intraprendere la ripida risalita del Bric della Croce e, passando accanto ad antichi cascinali, si è raggiunto il paese, dove è stata offerta un’ottima ed abbondante merenda, inoltre è stato creato un angolo d’intrattenimento con Francesco Bombonato alla fisarmonica, intercalato dalle poesie in dialetto di Giorgio Nebbia, Elio e Roberto Botto.
Invece mercoledì 25 aprile “Camminare” è stato ospitato a Grazzano Badoglio: oltre duecento presenze hanno riconfermato il successo di Camminare il Monferrato! È stato scelto il percorso “Tra i prati e le vigne della terra di Aleramo”. La passeggiata è partita da piazza Cotti, dopo il saluto del sindaco Rosaria Lunghi, che ha seguito tutto il percorso, mentre ad accompagnare il gruppo, è stata Anna Maria Bruno, guida naturalistica. Lasciato il centro i camminatori si sono trovati immersi nella campagna verdeggiante. Il sentiero delineato da candide siepi di biancospini li ha condotti nella fresca vallata dove scorre un piccolo rio. La prima sosta è stata effettuata accanto ad un laghetto artificiale, popolato da anatre e cigni, prima di risalire tra campi e vigneti e raggiungere la Cascina Orti. Al ritorno in paese nel cortile di Casa Badoglio sede del Museo intitolato al Maresciallo d’italia, è stata offerta un’ottima merenda preparata dalla Pro Loco, accompagnata dai vini di produzione locale. I camminatori si sono intrattenuti fino al calar della sera per visitare il museo, il chiostro e l’orto benedettino.
Maria Pia Rossi