Sabato verrà dedicata la scuola dell'Infanzia del Ronzone a Luisa Minazzi
di Alberto Marello
Saranno i palloncini lanciati dai bambini a legare il cielo alla terra, per comunicare a Luisa Minazzi che la sua battaglia, e quella di altre migliaia di persone, contro la multinazionale dell’amianto sta proseguendo e ottiene successi.
E in questa lunga guerra per un mondo deamiantizzato, Casale ha costruito l’ennesimo avamposto: è la scuola dell’infanzia del Ronzone che, sabato mattina alle 9,30, verrà dedicata proprio a Luisa Minazzi, ex preside e assessore all’Ambiente del Comune di Casale e simbolo della lotta contro chi ha fatto della fibra killer un business mortale.
A tagliare il nastro sarà il ministro della Salute Renato Balduzzi, ribadendo così sua vicinanza alla causa e al mondo scolastico casalese che, nelle ultime settimane, ha potuto conoscere da vicino.
«Sarà l’occasione per dimostrare al Governo la forza e la volontà di una città che vuole andare avanti, partendo dalle nuove generazioni, per aprire un nuovo capitolo senza amianto - ha detto il sindaco di Casale Giorgio Demezzi - Siamo stati i primi a denunciare le morti d’amianto e a far chiudere una multinazionale, ma ora vogliamo essere i primi a liberarci definitivamente da questa malefica polvere e dal male che l’accompagna».
«Avere a disposizione una struttura di qualità e di ottima funzionalità - ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione Emanuele Capra - ci permetterà già dal prossimo anno scolastico di portare a tre le sezioni presenti. Con il lavoro di tutti la scuola che intitoleremo a Luisa Minazzi potrà diventare un fiore all’occhiello della città e del territorio».
Foto Igor Furlan