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Ronzone: ad aprile il primo cantiere della rinascita. Si comincia con il rifacimento di via XX Settembre

Partiranno i primi giorni di aprile i primi cantieri per la rinascita del Ronzone. Primo intervento il rifacimento di via XX settembre, la via principale del quartiere che verrà ridisegnata completamente con piste ciclabili, parcheggi, piantumazione di nuovi alberi. Un intervento che cambierà in maniera significativa l'immagine di un quartiere abbandonato da decenni al degrado, un tempo zona industriale, poi per lunghi anni ostaggio dello stabilimento fatiscente dell'Eternit, oggi abbattuto e su cui dovra' sorgere la collina della memoria, un parco che riqualifichi la zona dello stabilimento senza cancellare il ricordo di un pezzo tragico della storia della città. Mercoledì sera il Consiglio comunale ha inoltre approvato cinque convenzioni per la realizzazione del villaggio ecologico nell'area della ex Bargero, dove sorgeranno unità residenziali impostate sulla bioedilizia, sulla produzione di energia pulita e riciclabile e così via. È inoltre in corso l'appalto per la scuola - materna e nido – nella ex Piemontese, dove entro aprile dovrebbe concludersi la bonifica dei residui di amianto rilevati nell'area e dove presto inizieranno gli interventi per realizzare altre unità abitative in edilizia agevolata: tre i lotti assegnati, uno alla ATC, un altro alla UNICAPI e il terzo a METACASA. Tutti argomenti che verranno illustrati nel corso di una assemblea pubblica che si svolgerà venerdì prossimo - 28 marzo alle 21 - al Salone Tartara. Progetti che sono contenuti nel «Contratto di quartiere EterNot», per cui è stato ottenuto un finanziamento complessivo di circa 6 milioni di euro e che mira appunto a far letteralmente rinascere il Ronzone. La filosofia da cui trae origine l’ambizioso progetto – evidenzia un comunicato stampa diffuso dal Comune di Casale - vede in primo luogo la volontà di definire un’area urbana integrata in grado di trasformare la periferia industriale esistente in borgo urbano, porta della città, in cui si concentrano attività diverse e si esaltano le caratteristiche ambientali derivanti dalla contiguità con il Parco del Po. Attualmente, dei vari interventi previsti dal progetto, il più evidente è quello relativo all’abbattimento dell’ex stabilimento Eternit. «Quella offerta dal Contratto di quartiere è un’occasione unica per rimodellare una parte di territorio comunale oggetto di degrado e trasformarla in un’area più vivibile, dotata di moderni servizi ad uso dei cittadini e imprese», commenta l'assessore all'Urbanistica Riccardo Coppo. «Il Ronzone, a fronte di alcuni disagi che purtroppo occorrerà sopportare, vedrà in seguito i vantaggi della riqualificazione, con l’incremento del valore degli edifici e della qualità della vita», aggiunge Coppo. Per l’assessore alla Tutela Ambientale Riccardo Revello «l’incontro del 28 marzo rappresenta un’iniziativa di partecipazione e condivisione degli obiettivi del progetto, cui seguiranno ulteriori interventi in cui i cittadini saranno chiamati ad esprimere la propria voce. Siamo soddisfatti di poter presentare un progetto di alto valore urbanistico che pone al centro un’attenzione particolare agli aspetti di sostenibilità ambientale, in un quartiere che presto vivrà una nuova vita».

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Barbara Marini

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