Provincia di Alessandria beffata: solo tre eletti anziché cinque - Ne fa le spese Casale che "perde" Botta, oltre a Deambrogio e Filiberti
Per uno di quegli inesplicabili meccanismi delle leggi elettorali, la provincia di Alessandria, alla quale viene riconosciuto il diritto ad avere cinque consiglieri eletti con il sistema proporzionale, ne ottiene solo tre. E a farne le spese è Marco Botta che, pur secondo nella lista provinciale alla spalle di Ugo Cavallera, non compare nella lista (provvisoria) dei nuovi consiglieri regionali.
Il territorio casalese - in attesa che la nomina della giunta metta in moto il meccanismo di eventuali ripescaggi - resta così rappresentato dal casalese, anche se ormai torinese d'adozione, Cristiano Bussola, e dal trinese Roberto Rosso, entrambi appartenenti al listino di Cota.
In Consiglio regionale anche Luca Pedrale, vercellese ma nato a Casale (anche lui del Pdl come Bussola e Rosso, che è parlamentare in carica e che dovrà decidere per quale incarico optare).
Nella passata legislatura Casale era rappresentata da Botta, da Deambrogio di Rifondazione (ancora il più votato in provincia di Alessandria nell'ambito della sua lista, che però non ha ottenuto il seggio) e, negli ultimi mesi da Beppe Filiberti (Lega, subentrato a Oreste Rossi eletto all'Europarlamento).
Per i meccanismi della legge elettorale, la proviuncia di Alessandria nella passata legislatura aveva 6 consiglieri anziché 5: ora ne ha appena 3, perdendo 3 casalesi.
Un altro colpo negativo per il territorio.
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Ed ecco il comunicato ufficiale diramato poco fa (alle 12,04) dal Consiglio regionale con il riepilogo ufficiale dei risultati e degli eletti:
Elezioni regionali in Piemonte
Le elezioni regionali del 28 e 29 marzo si sono concluse con la vittoria della coalizione di centrodestra, che ha appoggiato come candidato a presidente della Regione Piemonte Roberto Cota: a lui sono andati 1.043.318 voti, pari al 47,32% a fronte di 1.033.946 voti, pari al 46,90%, ottenuto dalla coalizione di centrosinistra della presidente uscente Mercedes Bresso.
Con l’elezione di Cota, con il sistema maggioritario sono stati attribuiti anche 11 seggi del Consiglio regionale. La composizione della prossima Assemblea regionale - fissata dallo Statuto in 60 seggi - è così attribuita: 36 alla maggioranza di centrodestra (12 della lista regionale più 24 delle liste provinciali con il sistema proporzionale), 22 alla minoranza di centrosinistra e 2 al Movimento 5 Stelle. La rappresentanza femminile passa da 10 donne nella scorsa legislatura a 14: la presidente uscente, 4 consigliere del listino e 9 elette nelle liste provinciali (6 a Torino, 2 ad Asti, 1 a Novara).
Questi gli 11 eletti nel listino maggioritario con il presidente Cota: Elena Maccanti, Daniele Cantore, Alberto Cortopassi, Rosa Anna Costa, Michele Marinello, Angiolino Mastrullo, Massimiliano Motta, Roberto Rosso, Carla Spagnuolo, Cristiano Bussola, Augusta Montaruli.
Per riserva di legge, un seggio è assegnato al candidato presidente secondo classificato, sottraendolo all’ultimo seggio ottenuto dalla sua coalizione nel proporzionale: in questo caso il seggio per Mercedes Bresso è quello del gruppo Insieme per Bresso nella circoscrizione di Cuneo.
Questi i 48 seggi e gli eletti (di cui 24 riconfermati in quanto consiglieri o assessori uscenti) nelle circoscrizioni provinciali.
Alessandria 3 seggi (scende di 3, ne aveva 6 nel 2005: 1 FI, 1 DS, 1 Margherita, 1 Lega, 1 AN, 1 Rifondazione): Ugo Cavallera (PDL), Riccardo Molinari (Lega Nord), Rocchino Muliere (PD).
Asti 2 seggi (sale di 1, ne aveva 1 di FI): Rosanna Valle (PDL), Angela Motta (PD).
Biella 2 seggi (uguale, aveva 1 FI e 1 DS): Lorenzo Leardi (PDL), Wilmer Ronzani (PD).
Cuneo 8 seggi compreso quello di Bresso (sale di 2 perché ne aveva 6: 1 FI, 1 DS, 1 Margherita, 1 AN, 1 Lega, 1 Rifondazione): Alberto Cirio (PDL), Claudio Sacchetto, Federico Gregorio (Lega Nord), Fa Biole’ (Movimento 5 Stelle), Mino Taricco (PD), Tullio Ponso (IdV), Giovanni Negro (UDC).
Novara 3 seggi (scende di 3 perché ne aveva 6: 1 FI, 1 DS, 1 Margherita, 1 AN, 1 Lega, 1 Rifondazione): Mimmo La Rocca (PDL), Massimo Giordano (Lega Nord), Giuliana Manica (PD).
Torino 25 seggi (scende di 2, ne aveva 27 compreso Ghigo: 6 DS, 4 FI, 3 Margherita, 2 AN, 2 Rifondazione, 1 ciascuno Insieme per Bresso, Comunisti Italiani, IdV, SDI, Verdi, Lega, UDC, Ambientalista e Consumatori per Ghigo): Claudia Porchietto, Fabrizio Comba, Caterina Ferrero, Barbara Bonino, Michele Coppola, Angelo Burzi (PDL), Andrea Stara (Insieme per Bresso), Mario Carossa, Antonello Angeleri, Gianfranco Novero (Lega Nord), Michele Dell’Utri (Moderati), Davide Bono (Movimento 5 Stelle), Michele Giovine (Pensionati), Davide Gariglio, Roberto Placido, Nino Boeti, Mauro Laus, Gianna Pentenero, Stefano Lepri (PD), Andrea Buquicchio, Luigi Cursio (IdV), Eleonora Artesio (Rifondazione Comunista), Monica Cerutti (Sinistra Ecologia Libertà), Alberto Goffi (UDC), Maurizio Lupi (Verdi-Verdi).
Verbano Cusio Ossola 3 seggi (sale di 2, ne aveva 1 dei DS): Valerio Cattaneo (PDL), Michele Marinello (Lega Nord), Aldo Reschigna (PD).
Vercelli 2 seggi (sale di 1, ne aveva 1 di FI): Luca Pedrale (PDL), Gianluca Buonanno (PDL).
Le informazioni sui risultati elettorali, dati ed eletti con preferenze espresse, si trovano sul sito del Consiglio regionale alle pagine dell’Osservatorio elettorale http://www.consiglioregionale.piemonte.it