Articolo »

Mercedes Bresso: «Nucleare? Non è il caso. E comunque, non in Piemonte»

«Il nucleare è una tecnologia troppo costosa e i suoi rischi, pur bassissimi, esistono e non possono essere ignorati. Bisogna evitarlo e puntare sulle energie rinnovabili, che sono pulite, sicure, e possono essere utilizzate con costi convenienti»: la presidente della Regione, Mercedes Bresso, commenta così la proposta del Governo di reintrodurre il nucleare. «Per il momento - afferma - quello del Governo é soltanto un annuncio, e si dovrà capire che cosa voglia dire. Noi puntiamo sulle fonti rinnovabili, perché pensiamo che con queste tecnologie si potrebbe arrivare a produrre fino al 40-50% dei i nostri consumi energetici. Non avrebbe senso fare una centrale nucleare che ha una potenza e costi molto rilevanti per produrre acqua a temperature di 50-60 gradi. Il nucleare è al momento una tecnologia molto costosa, perché bisogna considerare anche l'onerosissimo smantellamento alla fine della vita dell'impianto». «In ogni caso - continua Bresso - una centrale nucleare non potrebbe essere realizzata in Piemonte. Un impianto del genere in mezzo alla Pianura padana e lungo il Po, in caso di incidente, metterebbe in discussione tutta l'area dove viene prodotta la grande maggioranza del cibo e dove c'è la maggior parte dell'acqua disponibile in Italia. Se proprio si vuole tornare al nucleare, si studino situazioni meno a rischio, ad esempio sul mare».

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Barbara Marini

Barbara Marini
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!