Il Patto con i Cittadini interroga la Giunta in merito alle decisioni che hanno portato alla “cancellazione” del torneo Caligaris. «Dopo tanti anni il ritorno di un pezzo di storia sportiva e socio-culturale della nostra città - dice il Patto - era tornato a splendere e a portare una ventata di ottimismo.
La sfilata con tutte le squadre aveva creato un clima di festa ed entusiasmo e di conseguenza quest’anno, con l’aiuto del Comune, si sarebbe potuto creare un evento ancora più bello e importante che nel giro di un paio di anni sarebbe potuto tornare ai fasti originari coinvolgendo le categorie juniores di squadre di livello anche internazionale».
Questi gli altri interrogativi del Patto: «Da che cosa deriva questa cancellazione? E’ forse figlia di un ostracismo derivato da inimicizie o da personalismi che già l’anno scorso portarono a sei mesi di trattative, tempistica assolutamente fuori luogo per un torneo di calcio? Oppure è la cronica mancanza di fondi già destinati a manifestazioni di dubbia utilità che non sono certo in grado di poter risollevare le sorti turistico culturali della nostra città?
A tal proposito, in città si vocifera, inoltre, che ad oggi la sovrautilizzazione dei capitoli dedicati alle manifestazioni che sta dissanguando le casse comunali abbia come conseguenza la difficile reperibilità delle risorse necessarie alla festa del vino che si dovrà accontentare, quindi, dei soli introiti derivati dalla vendita del plateatico alle pro loco e agli espositori. Inoltre vorremmo sapere se è stato organizzato qualcosa per la prossima estate per chi rimarrà in città. Crediamo, quindi, sempre di più, che l’attuale Giunta non sia in sintonia con le esigenze della città e si allontani dal sentire della gente sempre più scontenta per una serie di disservizi che hanno fatto di Casale una città, poco curata, priva di servizi e di una organizzazione anche a livello di manifestazioni».