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  • 20 giugno 2011
  • Casale Monferrato

Furto di rame nella zona industriale: si parla di 450mila euro di materiale trafugato

Il colpo è di quelli grossi e a metterlo a segno sarebbe la banda del rame, tornata a colpire nella nostra zona. Usiamo il condizionale perchè al momento dagli inquirenti non trapelano notizie. Presa di mira un’azienda della zona industriale di Casale, la LCF (Lavorazione Componenti Frigoriferi) che ha sede in via Motta, dal quale sarebbe stata trafugata un’ingente quantità di rame: si parla addirittura di alcune decine di tonnellate del prezioso metallo in bobine e in ritagli di lavorazione. Pare che i ladri abbiano agito in due momenti distinti, prima mettendo fuori uso l’impianto di allarme e poi ripulendo l’azienda. Il furto vero e proprio sarebbe stato commesso nella notte tra sabato e domenica, prima delle 4. È a quell’ora infatti che la guardia giurata del servizio di vigilanza privata, durante il giro di ispezione, avrebbe trovato un cancello aperto facendo intervenire le forze dell’ordine. Pare che i malviventi siano entrati nel cortile a bordo di un grosso camion con cassone, dentro il quale, utilizzando due muletti trovati nell’azienda, avrebbero caricato una quarantina di bobine di tubo di rame oltre a centinaia di quintali di metallo derivanti dalla lavorazione e stoccati nel cortile. Secondo una prima stima dei danni, il valore commerciale del metallo trafugato si aggirerebbe sui 450mila euro e il furto sarebbe coperto da assicurazione.

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Paola Brancato

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