Via S. Evasio disastrata e cassonetti discariche:
protestano i residenti
di Pier Luigi Rollino
Asfalto disastrato dopo i lavori alla rete fognaria e cassonetti utilizzati come discarica a cielo aperto con i topi «che banchettano». A segnalarlo sono alcuni residenti della zona di Sant’Evasio e via Della Rovere: «Se imboccate le due vie, all’angolo della chiesa di San Michele - commenta - vi daranno il benvenuto una serie di cassonetti per i rifiuti usati come discarica. Perchè la collocazione di quei cassonetti vista la raccolta differenziata nelle isole ecologiche? C’è poi un rappezzo lungo 30 metri che occupa quasi interamente la sede stradale eseguito approssimativamente con asfalto e cemento con avvallamenti e buche dopo i lavori fognari eseguiti mesi fa. Se si continua fino al Tribunale, le buche aumentano. Perchè non si interviene? A quando un ritorno a una decorosa e ordinata normalità?». «Ogni anno, in base ad un piano - replica l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Sirchia - il Comune stanzia 500.000 euro per la manutenzione delle strade cittadine e le priorità vanno a quelle segnalate in base all’urgenza dalle varie Consulte e Commissioni. In via Sant’Evasio - aggiunge - in base alle risorse che sono poche, squadre di lavoro hanno operato con il porfido tramite i cantieri di lavoro assistiti. Anche in via Guala ci sono delle criticità. Per quanto concerne via Sant’Evasio dopo i lavori fognari è stato realizzato un manto d’asfalto provvisorio, quello definitivo con il porfido verrà fatto più avanti proprio perchè, con il maltempo, cede. Se ne occuperà l’AMC. Venendo ai cassonetti simili a discariche, abbiamo avuto il coraggio di realizzare le isole seminterrate mentre, prima, c’era il porta a porta. Sono sì brutti da vedere, ma sono pochi e verranno eliminati quando realizzeremo altre isole ecologiche».