Un sito divulgativo per ricordare lo scienziato Ascanio Sobrero
Forse non tutti i casalesi conoscono come merita Ascanio Sobrero, l’eminente scienziato nato a Casale, che inventò la nitroglicerina e il sobrerolo. Ora la sua vita e le sue scoperte sono facilmente accessibili grazie ad un sito divulgativo, ma rigorosamente scientifico, realizzato dagli allievi delle classi quinte del Liceo Tecnologico.
Il lavoro è nato nell’ambito delle celebrazioni dell’anno della chimica, ha partecipato a un concorso nazionale ottenendo un soddisfacente risultato e, in ultimo, è stato scelto per celebrare la figura di Sobrero (di cui nel 2012 ricorre il bicentenario della nascita) alla mostra del Libro di Cavallermaggiore.
Ma Cavallermaggiore è anche la cittadina dove lo scienziato visse buona parte della sua vita.
L’Istituto ha dedicato un’intera giornata ai geni della chimica e, in particolare, ad Ascanio Sobrero. L’incontro è stato interamente condotto dagli allievi della 5ª Liceo Sportivo e dall’ex preside Roberto Gandini, colui che scelse, in accordo con i docenti, di intitolare l’Istituto all’illustre concittadino nel lontano 1975.
Una rappresentanza della 5ª Liceo Sportivo (nella foto) formata dagli allievi Elisa Bertana, Laura Cucco, Serena Delmiglio, Edoardo Gaviati, Deborah Melchiori, Paolo Ottone e Daniela Pitardi (accompagnati dagli insegnanti Luca Cavallero, Pier Luigi Olearo e Alessandra Cavallone) ha così presentato la propria fatica, illustrandola con competenza in ogni dettaglio, al folto pubblico che comprendeva, tra i presenti, le autorità cittadine e alcune classi delle scuole medie con i loro insegnanti.
Il sito web è costruito in modo da fornire notizie sulla biografia, anche le più curiose, e sul contesto storico; illustra non solo le scoperte, ma anche le loro applicazioni; una serie di link, infine, consentono di ampliare rapidamente le informazioni collegandosi direttamente alla rete.
Alla fine della presentazione, dopo i calorosi applausi, una targa a ricordo dell’evento è stata consegnata al’ex preside Gandini.