Articolo »

Assistenza

Casa di Riposo di Casale: nuovi ingressi, bandi e progetti

A un anno dalla riforma statutaria che ha sancito il passaggio dalla I.P.A.B. all'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona

Nei giorni scorsi nella Sala Giumelli della Casa di Riposo di Casale si è svolto un incontro della A.P.S.P. Ospitalità CDR Casale, a cui erano presenti al completo il Consiglio di Amministrazione, il direttore, il personale dirigente, amministrativo, sanitario, socio-assistenziale.

A un anno dalla riforma statutaria, che ha sancito il passaggio dalla I.P.A.B. Casa di Riposo alla forma giuridica di Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, il presidente Mario Botta ha illustrato le linee guida e la nuova progettualità «che potenzieranno l’attività assistenziale al servizio degli ospiti e delle loro famiglie. Con impegno organizzativo ed economico dell’Azienda, sono state inserite due nuove figure professionali, che prima non erano in organico nella vecchia IPAB: un Coordinatore generale dei Servizi sanitari ed assistenziali e un Incaricato alle Pubbliche Relazioni e alle attività culturali e ricreative». Nella serata sono state presentate le persone che ricoprono questi incarichi: Elena Milanesi e Manuela Meni.

Sono in pubblicazione nei prossimi giorni due bandi: uno per Operatori Socio-assistenziali a tempo determinato e uno per Infermieri professionali a tempo indeterminato.

Intanto è pronto e attivo il progetto “Con noi sempre in movimento”, «la riorganizzazione dell’attività per il mantenimento e miglioramento delle condizioni motorie degli ospiti, senza costi aggiuntivi, con l’implementazione dell’attività fisioterapica di gruppo e passaggi posturali».

Altri progetti sono in corso di allestimento «mirati a una sempre maggiore attenzione alle esigenze degli ospiti e delle loro famiglie a migliorare l’assistenza socio-sanitaria».

L’appello del presidente a tutti i presenti è stato caratterizzato dalle parole «collaborazione, corresponsabilità, squadra, attenzione all’ospite, professionalità. Una nuova e rinvigorita “Vision” per proseguire la Mission iniziata trecento anni fa».