Articolo »

Ferrovia

Casale-Mortara: slitta la riapertura di diversi mesi? Interviene l'assessore regionale Balocco

C’è chi parla di novembre

AGGIORNAMENTO ORE 14,15 - L'assessore regionale Balocco: ho chiesto tempi certi a Trenord e Regione Lombardia sulla riattivazione della Casale-Mortara. Ecco il comunicato della Regione.

Mentre RFI si avvia alla conclusione dei lavori per la riattivazione della linea con un lieve scostamento rispetto al cronoprogramma, ancora qualche incertezza permane sui tempi per il ripristino dell'esercizio. Trenord al quale il protocollo d'intesa sottoscritto da Regione Piemonte, Agenzia della mobilità Piemontese, Regione Lombardia, dalle province di Alessandria, Pavia e dai comuni interessati, attibuiva la competenza, ha comunicato di aver bisogno di tempo per ottenere le abilitazioni necessarie da parte dell'ANSF per poter iniziare il servizio.
L'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco che ha incontrato la sua omologa Lombarda Claudia Terzi e i vertici di Trenord afferma: «L'obiettivo rimane la riapertura entro fine primavera, ma le difficoltà di Trenord rendono complessa l'operazione. Ho chiesto tempistiche certe e di attivare senza ulteriori ritardi le procedure per ottenere le autorizzazioni necessarie, nel rispetto degli impegni assunti nel protocollo».

Ancora un rinvio dell’apertura della linea ferroviaria Casale-Mortara? A quanto pare sembrerebbe proprio di sì: il transito del primo treno circolante sulla tratta - annunciato mesi fa per il 31 marzo - quasi sicuramente slitterà. C’è chi ipotizza un ritardo di pochi mesi, in estate, ma c’è anche chi, negli ambienti ferroviari, parla invece di uno rinvio fino a novembre a causa di alcuni ritardi. Se ne saprà di più sabato, all’incontro organizzato nella sede cittadina del Parco del Po da CasaleBeneComune, Associazione Ferrovie Piemontesi e Legambiente al quale saranno presenti RFI e, a quanto pare, l’assessore regionale Francesco Balocco.

I lavori per la riattivazione della tratta su rotaia proseguono: tra le problematiche degli ultimi giorni, quelli relativi alle strade campestri dei passaggi a livello e la scelta del materiale rotabile. Dice il sindaco Titti Palazzetti: «Se le corse ferroviarie non saranno sufficienti, siamo pronti a chiedere l’integrazione con quelle su strada, con i pullman».


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Marinella Miceli

Marinella Miceli
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!