Volgerà al termine questo fine settimana la rassegna musicale “Frasinè d’Amson”. Domenica infatti, in occasione della 19ª edizione della Festa Europea della Musica (evento nazionale che coinvolge contemporaneamente 60 città in tutta Italia), alle 18 nel giardino del Pozzo Antico avrà luogo il concerto “Rock, pop e un po’ di jazz”, a cura degli allievi dell’Istituto Musicale Soliva di Casale (ingresso libero).
La festa è una sorta di “super palco” su tutto il territorio nazionale per evidenziare il linguaggio universale per eccellenza e coinvolge oltre 10 mila musicisti: le città - tra cui Frassineto - saranno invase da note, strumenti e musicisti.
Il Giardino del Pozzo Antico ospiterà le performance degli allievi dell’istituto Soliva, accompagnati dai docenti Chicco Accornero (batteria), Fabrizio Baracco (basso), Claudio Bianzino (sax), Stefano Profeta (contrabbasso) e Alberto Rondano (chitarra); gli allievi sono Nicolò Assandri, Fabiano Baroni, Samir Beldi, Nicholas De Felice, Matteo Di Carlo, Asya Mantovani, Matteo Marchese, Emanuele Mazzucco, Alex Romagnoli (chitarre), Alessandro Garrone, Matteo Marchese, Noemi Tringali (basso), Arianna Barbesino, Alberto Battezzati, Gabriele Cucco e Riccardo marchese (batteria), Edoardo Mortara (tastiera), Marco Cantamessa (sax) con la partecipazione straordinaria, in qualità di ospite, del cantante Andrea Delsignore.
Alcuni di questi allievi fanno parte dell’On Stage, gruppo che la scorsa settimana si è esibito a Mantova nell’ambito della manifestazione “Mantova&Friends” come rappresentanti del Comune di Casale Monferrato.
E la scorsa domenica - sempre a Frassineto - ha avuto luogo una master class sulla musica modale dall’antichità ad oggi, in cui Claudio Bianzino e Stefano Profeta - entrambi docenti del Soliva - partendo dal canto gregoriano e passando dalla musica indiana a quella dei Pigmei, dal gamelan indonesiano al canto a tenore sardo, sono arrivati ad affrontare teoricamente e praticamente il discorso dell’improvvisazione modale nella musica jazz da Miles Davis ai giorni nostri.
A seguire il concerto della Big Band nel giardino del Pozzo Antico.
Molto apprezzato - in particolare - Stefano Profeta al contrabbasso.