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Presentazione
Alla scoperta di Epta e dell’arte col progetto “Produrre Futuro”
Durante l’evento è stata presentata l’opera “At the end, on the land” realizzata dall’artista Jimmy Milani
Il business d’impresa (la refrigerazione commerciale), l’imprenditorialità e i forti legami familiari, l’arte contemporanea come valore aggiunto capace di stimolare nuovi percorsi e innovative contaminazioni.
Sono stati questi gli ingredienti di un mix decisamente inedito che è andato in scena nella sede di Epta, a Casale Monferrato, in occasione dell’evento “Alla scoperta di Epta e della quarta opera del progetto Produrre Futuro”, un progetto nato con l’obiettivo «di creare un dialogo tra il mondo dell’impresa e quello dell’arte contemporanea, coinvolgendo giovani artisti italiani e le aziende associate in un percorso di reciproca contaminazione». Promosso da Aidaf (Associazione italiana delle aziende familiari, fondata nel 1997 da Alberto Falck insieme a un gruppo di imprenditori uniti dagli stessi valori), il progetto è curato da Eleonora De Blasio e Nicola Zanella. Dal 2023 mette in dialogo giovani artisti italiani under 35 e imprese familiari, invitando gli artisti a interpretare identità, valori e visione delle aziende attraverso un’esperienza immersiva. Le opere diventano così parte degli spazi aziendali e di un catalogo in continua evoluzione, testimoniando il dialogo tra cultura d’impresa e arte contemporanea.
Aidaf raggruppa trecentoventi aziende e sono quasi mille i membri familiari di tutte le generazioni che frequentano l’associazione. Epta ha ricevuto dall’Aidaf il premio Falck nel 2024 per «l’eccellenza nella gestione familiare e il costante impegno verso la sostenibilità e l’innovazione».
Il riconoscimento sottolinea «il percorso di crescita dell’azienda multinazionale, che unisce la solidità delle radici familiari a una visione strategica di lungo termine volta all’efficienza energetica, all’innovazione tecnologica e alla riduzione dell’impatto ambientale». Tra i risultati chiave per Epta, il Piano strategico 2024 - 2027 e le iniziative Esg che includono l’adozione di refrigeranti naturali e una due diligence rigorosa della filiera.
Durante l’evento casalese è stata presentata l’opera ‘At the end, on the land’ realizzata dall’artista Jimmy Milani. Nato a Savigliano nel 1995, vive e lavora a San Miniato e a Milano. L’opera è stata realizzata con alcuni dei materiali usati quotidianamente in azienda.
La presentazione ha coinvolto Marco Nocivelli, amministratore delegato di Epta; Pierluigi Predebon, general manager Food & Beverage, guida dello stabilimento di Casale Monferrato; Silvia Triglio Godino il cui padre Pietro ha fondato, insieme a Teresio Lupano e Gianni Novarino, la Iarp acquisita nel 2013 da Epta; Piercesare Fagioli (PierC) in rappresentanza della Next Generation degli azionisti di Epta.
Epta, sede a Milano, conta oltre diecimila dipendenti e quaranta presidi tecnico - commerciali, in oltre cento Paesi. Nel 2025 ha raggiunto 1,724 miliardi di euro di fatturato.
Oltre dieci gli impianti produttivi in Italia e all’estero, quello casalese occupa 76.000 metri quadrati e impiega 450 dipendenti. Dalle linee produttive ogni anno escono mediamente sessantacinquemila pezzi.
Epta a Casale è impegnata da anni nel sostenere iniziative di orientamento e formazione dedicate ai giovani in stretta collaborazione con gli enti locali; un ruolo fondamentale è ricoperto dall’istituto Sobrero con cui Epta ha collaborato per progetti di alternanza scuola lavoro (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento), sponsorizzati dalla piattaforma di corsi online Edulia.
L’offerta del Gruppo, ricorda Marco Nocivelli (nato a Verolanuova, in provincia di Brescia, nel 1966), comprende banchi remoti a temperatura positiva e negativa, banchi a gruppo incorporato plug-in e Integral e centrali di piccola, media e grande potenza.
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