Articolo »

  • 09 novembre 2019
  • Casale Monferrato

Dopo un lungo interrogatorio

Esplosione a Quargnento: Giovanni Vincenti, il proprietario del cascinale, ha confessato

Omicidio volontario plurimo, crollo e tentativo di frode sono le accuse che gli vengono mosse e che vengono contestate anche alla moglie, Antonella Patrucco

Ha confessato Giovanni Vincenti il proprietario del cascinale esploso a Quargnento dopo un lungo interrogatorio messo davanti alle prove raccolte dagli investigatori dei Carabinieri.

Omicidio volontario plurimo, crollo e tentativo di frode sono le accuse che gli vengono mosse e che vengono contestate anche alla moglie, Antonella Patrucco, denunciata in stato di libertà per concorso.

A tradire Vincenti il ritrovamento durante la perquisizione nella camera da letto del sospettato del bugiardino con le istruzioni del timer usato per causare lo scoppio, un aggeggio utilizzato per gli alberi di Natale. Sette le bombole di gas acquistate da Vincenti in più riprese da diversi fornitori.

Davanti agli inquirenti ha ammesso di avere posizionato il timer lunedì 4 novembre e di avere causato l'esplosione per intascare il premio dell'assicurazione che prevedeva la copertura anche per fatti dolosi causati da terzi, con un massimale di 1 milione 500 mila euro.