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Oggi Oltreponte aspetta il cardinal Poletto per ricordare il pontificato di papa Wojtyla

Oltreponte santuario del Beato Giovanni Paolo II. In suo onore, nel fine settimana, sono state celebrate importanti funzioni liturgiche in occasione della festività in calendario. Per l’occasione è stato esposto ai fedeli il reliquiario neobarocco con tanto di raggi e putti con all’interno un tessuto imbevuto di sangue del papa polacco ferito durante l’attentato. Al rito del ‘bacio della reliquia’ hanno preso parte tantissimi devoti del pontefice polacco in onore del quale, dal mese di maggio, è stato innalzato un altare nel versante sinistro della chiesa. Don Renato Dalla Costa, parroco di Oltreponte, ha celebrato messe solenni sabato sera e domenica mattina (alle 9,30 e alle 11) indossando la preziosa casula che papa Wojtyla vestì nel 1997 in occasione della beatificazione di mons. Giovanni Battista Scalabrini. La casula, acquistata da don Renato in occasione dei restauri della chiesa di Cocconato all’epoca in cui guidava la comunità pastorale del paese, è stata donata alla Parrocchia di Oltreponte proprio dalla comunità cocconatese. Domenica pomeriggio, vespri cantati dalla Corale dell’Assunzione di Maria Vergine con la partecipazione del vescovo Alceste Catella. Poi il concerto dell’organista Mattia Rossi, molto apprezzato dal pubblico, che si è aperto con l’omaggio al compositore conterraneo di Giovanni Paolo II Nicolaus Cracoviensis, un Salve Regina che ricorda molto la scuola italiana del Cinquecento. Spazio poi all’Iste confessor di Girolamo Frescobaldi, l’inno dei vespri nel comune dei confessori pontefici. Quattro versetti scritti per la pratica dell’alternatim (l’alternanza del coro e dell’organo nel canto degli inni e dell’ordinario della messa). Di Giovanni Battista Fasolo, Rossi ha eseguito un altro Iste confessor composto dal sacerdote nativo di Asti e organista nel Duomo di Monreale. Rossi ha quindi eseguito Ricercare su Iste confessor di Giovanni Salvatore, il maggiore esponente della Scuola Napoletana. E’ stato quindi il turno del Tema con variazioni di Felix Mendelssohn-Bartholdy , composizione del 1844, stupendo e sereno andante in Re maggiore con quattro variazioni più la ripresa del tema. Poi Franz Liszt ricordando i 200 anni dalla nascita, con l’Ave maris stella che fa parte di quelle opere minori nate in seguito ad una profonda crisi spirituale dopo la quale abbracciò la Chiesa cattolica e ricevette gli ordini minori. In chiusura la II Sonata di Paul Hindemith, tra i maggiori compositori tedeschi e principale esponente del neoclassicismo (movimento conservatore nato in reazione alla dodecafonia). La Sonata, scritta nel 1937, è originale sia melodicamente che armonicamente. Il bis è stato dedicato a Marco Enrico Bossi: Canzoncina a Maria Vergine nel ricordo dei 150 dalla sua nascita. Il cardinal Poletto a Oltreponte Mercoledì 26 ottobre, alle ore 21, l’Oratorio di Oltreponte ospiterà il cardinale Severino Poletto. L’ex parroco del quartiere, emerito vescovo di Asti e Fossano e arcivescovo di Torino, interverrà su alcune testimonianze e riflessioni sugli anni del pontificato di Giovanni Paolo II, gli stessi nei quali venne elevato alla porpora.

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Barbara Marini

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