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  • 10 ottobre 2026
  • Casale Monferrato

Motonautica

Due piloti del Rainbow Team nella top ten mondiale di GT30

Ottimi risultati per Vincenzo Galofaro e Stefano Genova a San Nazzaro d’Ongina

Vincenzo Garofalo durante una gara del GT30 (foto Diego Crotti)

Il Rainbow Team, storica scuderia di motonautica di Casale Monferrato, chiude con due piazzamenti nella top ten il Campionato Mondiale GT30 disputato in prova unica nelle acque di San Nazzaro d’Ongina, nel Piacentino, del 26 e 27 settembre. Al termine delle quattro gare, il monferrino Vincenzo Galofaro conquista il settimo posto nella classifica mondiale, seguito dal compagno di squadra Stefano Genova, ottavo. I due driver, alla fine del weekend sono risultati quindi i primi tra gli italiani nella graduatoria finale. Un risultato che è arrivato al termine di una “due giorni” intensa e non priva di difficoltà. Nelle prime prove cronometrate Galofaro aveva subito mostrato un ottimo “passo”, conquistando la terza posizione nella griglia di partenza, mentre Genova aveva ottenuto il nono tempo. Galofaro ha quindi confermato la propria competitività in Gara 1, tagliando il traguardo in quarta posizione e sfiorando così il podio. Più complicata invece la prova di Genova, coinvolto in un contatto con un pilota inglese che lo ha costretto allo stop. Il fine settimana di Galofaro è stato poi condizionato da alcuni problemi all’imbarcazione emersi durante le prove libere, che ne hanno causato l’esclusione da Gara 2. Genova ha invece concluso la manche piazzandosi in nona posizione. Grande reazione per entrambi i piloti nella terza gara: Galofaro, costretto a partire dal fondo dello schieramento, in 14ª posizione, è stato protagonista di una bella rimonta fino al nono posto. Anche Genova ha, a sua volta, recuperato terreno, passando dalla nona alla sesta posizione. La quarta e conclusiva gara ha quindi definito la classifica complessiva del Mondiale, con la media di tutti i risultati del weekend, permettendo al Rainbow Team di portare entrambi i propri piloti nella top ten mondiale, i primi a rappresentare l’Italia.

Un bilancio quindi più che positivo per il Rainbow Team, che lascia San Nazzaro d’Ongina con la conferma della competitività dei propri piloti in una delle categorie più combattute della motonautica giovanile, ma anche con qualche rammarico per gli episodi che hanno impedito di “raccogliere” ancora di più durante il weekend.