Trasporti, sembra funzionare il palliativo su gomma. Mercoledì 8 gennaio la Regione a Casale per un vertice
di Alberto Marello
Sembra aver trovato un nuovo equilibrio la querelle trasporti in Monferrato. La questione più delicata, riguardante la tratta Chivasso-Alessandria principale “via di trasporto” per gli studenti che vengono a scuola a Casale, è stata tamponata con l’incremento del trasporto su gomma. Da martedì, infatti, con l’inserimento di un secondo autobus sulla linea che parte da Verolengo e “scende” in città, i ragazzi e i lavoratori pendolari sono riusciti a raggiungere Casale prima delle otto e in tempo per l’inizio delle lezioni.
Un palliativo posto in essere grazie alla concertazione tra le scuole, il Comune di Casale, la Provincia di Alessandria, il prefetto e la ditta Autoticino Stat. Ma il disservizio resta, anche perché ogni istituto scolastico verserà 500 euro al mese nelle casse della Provincia per sostenere il mantenimento del doppio pullman. Trenitalia, nei giorni scorsi, si è smarcata dicendo - in soldoni - che offre semplicemente un servizio gestito “negli orari” e “negli scambi” dalla Regione Piemonte e che - in pratica - può essere chiamata in causa solo se i disservizi riguardano pulizia, personale, ritardi...
Dall’altra parte, la Regione Piemonte, per voce dell’assessorato ai Trasporti, ha difeso a spada tratta le modifiche apportate al nuovo “tabellone” ferroviario. Un «cadenzamento» - così lo chiamano - che renderà più razionale, snello e fluido il traffico ferroviario tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta anche se, hanno precisato, i risultati si vedranno solo fra qualche anno. In attesa di vederli questi risultati, registriamo la rabbia, la sfiducia e la desolazione di tante famiglie e delle scuole che si sarebbero aspettate un trattamento un po’ più accorto. Sarebbe bastato un avviso di qualche mese, per evitare costi aggiuntivi e giorni frenetici (quelli appena conclusi) per mettere un tappo alla falla.
Appuntamento all’8 gennaio
Ora, sull’agenda del sindaco di Casale Giorgio Demezzi, su quella dei sindaci del territorio e su quella dei presidi della scuole superiori di Casale c’è una data segnata in rosso. Si tratta di mercoledì 8 gennaio, giorno in cui l’assessore ai Trasporti della Regione Barbara Bonino verrà a Casale per incontrare tutte le parti lese da queste nuove direttive. «Un ottimo risultato - ha detto Demezzi - nonostante lo chiedemmo già da alcuni mesi, sono comunque soddisfatto della disponibilità della Regione Piemonte a incontrarci, perché finalmente il territorio potrà esprimere il proprio punto di vista, alla ricerca di quelle soluzioni indispensabili per tornare a una situazione accettabile del trasporto ferroviario». Sul tavolo i nuovi e penalizzanti orari invernali, la soppressione della tratta Casale-Vercelli e il progetto della tanto sospirata Casale-Mortara-Milano.
Ok l’incontro, anche se tardivo
Soddisfatti, per il momento, i presidi della città per la soluzione trovata. Contenti anche per l’incontro con la Bonino: «Accogliamo con favore questa notizia - ha detto il preside del Sobrero Mauro Bosco - anche se c’è del rammarico perché sarebbe dovuto avvenire prima. Non voglio fare sciocca polemica, ma avremmo avuto modo di affrontare questi problemi con meno tensioni tra le parti».
Un’interrogazione alla Camera
Nei giorni scorsi il deputato del Pd Cristina Bargero ha presentato un’interrogazione al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi per sottoporre all’attenzione del Governo la delicatissima situazione monferrina.
Rimborsi per Amico Bus
Intanto, c’è una buona notizia per i pendolari della Casale-Vercelli: grazie all’iniziativa Amico Bus, ai 32 utenti abbonati - che ne hanno fatto richiesta - verranno rimborsate le mensilità retroattive, da settembre a dicembre.