Una “Notte di Stelle e Liberazioni” a Casale Monferrato
Una “Notte di Stelle e Liberazioni” è il programma per i festeggiamenti del prossimo 24 e 25 aprile cittadino; alle tradizionali celebrazioni del 25 si aggiungerà quest’anno una serata di spettacoli prevista per venerdì 24.
La settantesima ricorrenza della Festa della Liberazione sarà occasione per «ampliare lo sguardo sul tema ad un pubblico giovanile, chiedendo la collaborazione di tutti gli interessati, senza esclusioni» ha annunciato mercoledì scorso durante una conferenza stampa in Comune l’Assessore Daria Carmi.
A promuovere l’innovativo appuntamento, con manifestazioni distribuiti per le vie cittadine dalle 19 di venerdì 24 fino a notte inoltrata, l’ANPI di Casale che, con momenti di musica, ballo, recitazione, letture e poesie «vuole parlare a chi del 25 aprile non sa nulla, a chi normalmente si disinteressa della vita pubblica, gettando un seme di curiosità che si fonda sui valori della Costituzione, spesso disattesi» ha informato il presidente Renato Gagliardini.
L’idea della “Notte di Stelle e Liberazioni” è partita solo poco più di due settimane fa da CasaleBeneComune che, dalle parole di Mirella Ruo, si è augurata come possa essere «la prima di una lunga serie. Parliamo di Liberazioni proprio per riferirci anche (oltre alla resistenza italiana nda) alle tante lotte che continuano a essere necessarie nel mondo. Gli artisti si esibiranno gratuitamente, rispondendo ad un bisogno di comunità e stare insieme di tutta la città, sempre più multietnica; ci auguriamo siano ancora tanti ad aderire».
Non si perderà comunque di vista il vero significato del 25 aprile, dedicando l’appuntamento «a chi 70 anni fa c’era – ha continuato la Ruo – e che saremmo lieti partecipasse; per agevolarli negli spostamenti tra gli appuntamenti della serata ci offriamo per offrire loro un servizio di trasporto».
Ad collaborare all’iniziativa anche l’associazione Libera che, presente alla conferenza stampa con il suo esponente Davide Miglietta, oltre ad aprire ulteriormente alla partecipazione dei giovani agli intrattenimenti, ha sottolineato come «La liberazione non è terminata ma iniziata 70 anni fa, si pensi a quanto ancora occorre fare contro mafie, corruzione, sfruttamento».
Tra gli enti partecipanti anche il Comitato Unitario Antifascista ma tutte le parti coinvolte nell’organizzazione si augurano che, assieme a quella di molti artisti, possa esserci ancora l’adesione di altre realtà associative, soggetti politici e singoli.
Per informazioni e per offrire il proprio contributo artistico e non, si possono contattare:
Comune Casale, Ufficio Cultura: 0142 444223; Anpi, 331 11113399 (Silvia Sorisio) e gagliardini.r@tiscali.it; CasaleBeneComune, 346 5507721 (Mirella Ruo) e 338 3125339 (Bruna Casati); Libera speranza.casale@liberapiemonte.it.
Gli spettacoli di vario genere della serata del 24 andranno così ad aggiungersi ai classici momenti istituzionali previsti per la giornata del 25 che prevederà una conclusione in Cittadella dove sarà presentato il progetto del “Monumento alla Resistenza” a cura dell’architetto Bugatti.
Nella mattinata del giorno prima, venerdì 24, saranno invece protagonisti i ragazzi delle scuole, dalla terza media alle superiori, che presenteranno lavori a tema realizzati nelle ultime settimane.
A testimonianza di un significato sempre più multietnico della festa, saranno inserite nel palinsesto anche le iniziative previste al Salone Tartara per domenica 26 dalla SFAT (Associazione Solidarietà dei Fratelli ed Amici Togolesi ).
I programmi saranno resi pubblici nei prossimi giorni.