Torna in bilico il risultato delle elezioni regionali: il Tar ordina un parziale riconteggio dei voti. Cota e Bresso ancora testa a testa. Ma per ora non cambia nulla
Torna in bilico il risultato, di stretta misura, delle elezioni regionali di marzo. Il Tar ha accolto parzialmente i ricorsi presentati, e discussi nella giornata di ieri, disponendo che venga ricalcolato il peso avuto nella vittoria di Cota (meno di 10.000 voti di scarto) da parte di due liste della sua coalizione.
Nessuno - al momento - pare prevedere con certezza a cosa porterà questa decisione, arrivata nel cuore della notte, dopo circa sei ore di Camera di consiglio, da parte del Tribunale amministrativo regionale.
Ma, mentre è stato respinto il ricorso relativo alla lista "Verdi verdi", i giudici hanno evidentemente rilevato che ci fosse qualche fondamento nel ricorso avverso la regolarità delle liste "Al centro con Scanderebech" e "Consumatori" alle quali sono stati conteggiati circa 14.000 voti. Ma potrebbe essere ora necessario calcolare quanti elettori - questa però è al momento solo un'ipotesi - hanno votato espressamente Cota oppure gli hanno attribuito il consenso solo tramite il voto alle liste in questione.
Resta poi in sospeso la questione relativa alla lista "Pensionati per Cota", che ha da parte sua ottenuto 27.000 voti. In assenza di una querela per falso, per la quale ci sono comunque ancora 60 giorni di tempo, il Tar ha rinviato il discorso al 7 ottobre.
Solo nelle prossime ore, quando gli effetti della sentenza verranno esaminati nel dettaglio, si potrà capirne di più. Dai primi commenti a caldo, pare più soddisfatta la Bresso, mentre Cota parla di un ricorso al Consiglio di Stato, pur esprimendo soddisfazione per il peso che viene dato al voto diretto al presidente.
Per ora, comunque, niente ribaltone. La giunta Cota resta in carica.
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“il Consiglio regionale è nel pieno delle sue funzioni”
Il primo comunicato ufficiale dalla Regione arriva poco dopo mezzogiorno:
Il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, in merito alle sentenze del TAR Piemonte - uscite stanotte, relative ai ricorsi presentati in merito alle ultime elezioni regionali - ha così commentato:
“Prendiamo atto che la decisione della corte amministrativa non tocca in alcun modo la validità della proclamazione degli eletti. Il Consiglio regionale del Piemonte e' – pertanto - nel pieno delle sue funzioni e potrà continuare a lavorare nell’interesse dei piemontesi".