CINEMA / Perù, la montagna avvelenata. Un documentario di Alessandro Pugno
di Massimiliano Francia
«Il muki dice...». È il titolo del nuovo documentario che Alessandro Pugno, regista casalese, sta realizzando in Perù.
Un lavoro che mette la cultura e l'arte al servizio della tutela dell’ambiente e della vita, perché il film - che dal promo appare di estremo interesse e di bella qualità - racconta un’altra brutta storia di speculazione e inquinamento.
Il “muki” del titolo - ci spiega lo stesso Pugno - «è uno spiritello malvagio e birichino che vive nelle miniere andine. Ha l’aspetto da bambino minatore. I minatori gli fanno offerte perché non si arrabbi e faccia crollare loro in testa la miniera».
Il promo del documentario è stato proiettato proprio ieri - lunedì - a Lima dove si sta svolgendo la COP20, ventesima conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, che fino al 12 dicembre riunirà oltre diecimila delegati provenienti da tutto il mondo.
La “prima” è avvenuta all’interno della “Cumbre de los pueblos”, ovvero il forum che raduna la società civile.
La seconda proiezione è invece prevista per domani, mercoledì, alle 18, e si svolgerà all’Istituto Italiano di Lima alla presenza del Ministro italiano dell’Ambiente.
Il servizio su "Il Monferrato" in edicola martedì 9 dicembre 2014. In questo sevizio on-line il promo del documentario di Alessandro Pugno e una gallery con i suo reportage fotografico in Perù