La Giunta regionale ha approvato lo studio sulla “Classificazione della marginalità dei piccoli Comuni del Piemonte – 2008” effettuato dall’IRES Piemonte e finalizzato ad individuare i criteri per l’assegnazione di 5 milioni e 200 mila euro di risorse finanziarie per l’anno 2008 che verranno erogati attraverso la legge regionale n. 15 del 2007, “Misure di sostegno a favore dei piccoli Comuni del Piemonte”.
La legge regionale 15/2007 infatti mette a disposizione delle amministrazioni dei Comuni svantaggiati risorse finanziarie aggiuntive da utilizzare per migliorare i servizi e le condizioni territoriali, dando priorità a quei Comuni che presentano condizioni di evidente marginalità socioeconomica.
«I piccoli Comuni, con meno di 5 mila abitanti - afferma la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso – rischiano di intraprendere un cammino di progressivo depotenziamento economico, causato dalla carenza di opportunità, dall’isolamento e dalla scarsa dotazione di servizi».
«Per questo - prosegue la presidente Bresso - l’obiettivo della Regione è di dare un aiuto concreto alle amministrazioni locali svantaggiate, attraverso la legge regionale 15/2007, affinché possano riattivare attività economiche, sociali, ambientali, culturali e promuovere la tutela del patrimonio e lo sviluppo dei servizi ai cittadini».
Dallo studio dell’IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) emerge una classificazione dei Comuni piemontesi, fino a 5000 abitanti, suddivisi in fasce omogenee di Comuni prevalentemente montani, collinari e di pianura.
In ogni fascia inoltre i Comuni si contraddistinguono da un indice di sviluppo-marginalità determinato sulla base di 12 indicatori a loro volta raggruppati in quattro componenti: demografico, reddito o benessere economico, dotazione di servizi e tessuto produttivo.
«Con lo studio attuale - precisa l’assessore regionale agli Enti locali Sergio Deorsola - l’IRES Piemonte ha perfezionato un metodo di indagine che tiene conto delle riflessioni nate dal confronto con i rappresentanti degli enti locali e di categoria a livello nazionale. Si è giunti così ad un metodo scientifico consolidato e da adottare stabilmente nella programmazione regionale per l’individuazione e misurazione delle situazioni di svantaggio socio-economico a cui è soggetto parte del territorio piemontese».
Pertanto ai fini dell’erogazione dei contributi sono state stilate le graduatorie che considerano i Comuni ricompresi nella fascia di sviluppo-marginalità con indice da –0,83 a +0,5.
In totale sono 970 i Comuni ai quali viene attribuita una percentuale per l’assegnazione dei contributi, suddivisi in 443 Comuni prevalentemente di montagna, 218 di collina e 309 di pianura.
Ecco la graduatoria dei Comuni monferrini che rientrano in questa misura con il contributo spettante quantificato in euro (indicato tra parentesi).
Per quanto riguarda i Comuni collinari: Olivola (4.887 euro), Tonengo (6.187), Solonghello (5.487), Odalengo Piccolo (5.987), Treville (5.087), Cuccaro (6.087), Villamiroglio (6.287), Ponzano (5.897), Sala (6.187), Cereseto (5.087), Castelletto Merli (5.987), Altavilla (5.087), Robella (6.387), Villadeati (5.387), Odalengo Grande (5.987), Cunico (5.187), Camagna (6.087), Cella Monte (5.387), Penango (5.687), Frassinello (5.987), Serralunga di Crea (5.487), Grana (5.987), Grazzano Badoglio (5.587), Casorzo (5.987), Ottiglio (5.287), Frinco (5.987), Alfiano Natta (6.087), Tonco (5.887), Viarigi (6.387), Vignale (5.187) Mombello (5.287), Lu Monferrato (6.287), Gabiano (5.687), Montemagno (5.287), Castagnole Monferrato (5.787), Calliano (6.187), Murisengo (5.887), Ozzano (5.487), Castelletto Monferrato (4.987), Cerrina (4.287), Cocconato (4.087), Rosignano (4.887), Fubine (5.087), Montiglio (5.587), Portacomaro (5.687), Moncalvo (3.987).
Per quanto riguarda i Comuni di pianura: Bozzole (4.787), Pomaro (4.987), Rive (4.787), Tricerro (4.487), Giarole (4.787), Motta de’ Conti (5.387), Caresana (4.687), Valmacca (5.187), Fontanetto Po (4.287), Pecetto di Valenza (5.287), Palazzolo (4.687), Mirabello (4.887), Ticineto (3.387), Quargnento (4.287), Borgo San Martino (4.287), Frassineto Po (4.687), Balzola (5.187), Verrua Savoia (5.187), Pontestura (5.087), Morano sul Po (5.187), Brusasco (4.787), San Salvatore (4.287).