Articolo »

Disposizioni

Le nuove regole per l’accensione di fuochi sul territorio regionale

Nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo

L’entrata in vigore della Legge regionale n. 15/2018 (legge quadro sugli incendi boschivi) e l’approvazione del Piano sulla qualità dell’aria nel Bacino Padano hanno modificato le regole per l’accensione di fuochi e l’abbruciamento dei residui vegetali.

La legge quadro vieta, su tutto il territorio regionale, nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo, l’abbruciamento di materiale vegetale derivante dalle attività agricole e selvicolturali.

Le indicazioni sono diverse in funzione del luogo (in bosco o fuori bosco), del tipo di attività (abbruciamento di materiali vegetali/accensione di fuochi) e del periodo (dal 1° novembre al 31 marzo e dal 1° aprile al 31 ottobre).

Fino a 50 metri di distanza (100 in caso di pericolosità) dai boschi, dai pascoli o dai terreni coperti da arbusti:

- è concesso accendere fuochi in aree attrezzate, per motivi di lavoro e per motivi legati alla tradizione culturale (es. fuochi di artificio), se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi);

- è concesso l’abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre, se non è stato dichiarato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi.

Nel resto del territorio regionale:

- è concesso l’abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre;

- sono concesse altre tipologie di combustione all’aperto per tutto l’anno.

I Comuni e le amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale all’aperto in caso di condizioni metereologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli o nel caso di rischio per la salute pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei livelli delle polveri sottili.

In caso di avvistamento di incendio boschivo si invita a chiamare il numero di emergenza unificato 112.