Villanova e Gabiano sono i Comuni pilota sorteggiati per sperimentare i nuovi impianti delle lampade a LED destinati a rivoluzionare la pubblica illuminazione nei 48 paesi del Casalese. Un maxiprogetto voluto dall’Associazione Comuni del Monferrato che sarà realizzato da Enel Sole. Le nuove luci saranno sperimentate anche nei paesi che compongono l’Unione dei vigneti e della pietra da cantoni (San Giorgio, Cella Monte, Rosignano).
Il progetto è stato presentato martedì in Municipio. Riccardo Triglia, presidente dell’Associazione Comuni del Monferrato, ha spiegato che la filosofia del progetto, che interesserà anche alcuni paesi dell’Astigiano e Candia Lomellina, è incentrato sul risparmio energetico, la riduzione dell’anidride carbonica e la sicurezza. Enel Sole ha scelto l’Associazione dei Comuni del Monferrato per il progetto-pilota che h ottenuto l’approvazione della Direzione generale di Roma per un importo complessivo di circa 2,5 milioni d’investimento.
«Come Associazione - ha detto Triglia - ci siamo posti il problema di migliorare la qualità della vita nei nostri paesi sia dal punto di vista della sicurezza nella circolazione stradale che da quello della sicurezza e vivibilità degli abitanti. Abbiamo constatato come una corretta illuminazione promuova l’attività turistica con notevoli benefici per le comunità locali. Visto che il nostro territorio è caratterizzato storicamente dalla presenza largamente maggioritaria di Enel Sole come proprietario e gestore degli impianti di pubblica illuminazione, abbiamo contattato la società per analizzare quali interventi possono essere posti in atto senza incidere pesantemente sulle finanze degli enti locali. Negli ultimi anni sono comparsi sul mercato dei prodotti basati sulla tecnologia LED che abbina una elevata qualità della luce con consumi notevolmente inferiori alla generalità degli apparecchi di illuminazione presenti, in particolare su quelli ai vapori di mercurio presenti nei nostri paesi».
Luca Rainero, responsabile di Energia Sole del Nord Ovest, ha aggiunto che è stata scelta la realtà monferrina in quanto operante nell’ambito della gestione associata dei servizi locali: «Fare di più e con più luce - ha sottolineato il dirigente - è il nostro obiettivo. Enel Sole opera nella valorizzazione dei centri storici, dei monumenti, degli impianti industriali e anche nell’illuminazione funzionale degli interni».
Il Progetto ‘Luce sul Monferrato’ si basa sul brevetto Archilede avviato nel 2009 e si rifà alla filosofia della Smart Lighting riguardante la telegestione dei servizi attraverso il raggiungimento di tre finalità: l’efficienza energetica; al’ffidabilità; la flessibilità». Su 1600 Comuni, il risparmio medio è stato del 51% con ben 17.800 tonnellate di anidride carbonica in meno. Alla presentazione del progetto sono stati distribuiti i verbali di delibera che ogni Giunta dovrà approvare. I corrispettivi che ogni Comune dovrà versare dovranno essere pagati in nove annualità.
Per quanto riguarda Villanova, i punti luce da riqualificare sono 204 con un risparmio energetico quantificato in 63.442 Kw annui con una rata annuale di ammortamento dell’importo di 12.111 euro.
Gabiano, invece, ha 300 punti luce da riqualificare, un risparmio energetico annuo di 53.149 Kw e una rata annua di 13.673 euro. Nei paesi dell’Unione Terre di vigneti e pietra da cantoni le rate annue ammonteranno a 26.827 euro.
Alcuni sindaci hanno chiesto chiarimenti: Giovanni Bellistri, di Terruggia, che ha domandato se questo investimento può essere archiviato attraverso la spesa corrente visto che i Comuni hanno l’obbligo di ridurre l’illuminazione pubblica: «E’ compatibile questa operazione?». Rainero h risposto sottolineando come, la realizzazione del progetto, rappresenti un investimento. Altri sindaci hanno formulato quesiti sui consumi, la tempistica, i costi e i pagamenti delle rate annuali.