Niente rimonta (e A1): la ‘Cano’ cede a Beinasco e pareggia a Palermo
di Andrea Mombello
In una domenica in cui si è fatto tutto il possibile per ribaltare i risultati dell’andata, la Canottieri Casale perde il ritorno della finale di A2 femminile contro la ‘bestia nera’ del Tennis Beinasco e ancora sul più bello non trova l’apporto della sua giocatrice migliore, ovvero la rumena Andreea Mitu. A Palermo, il team maschile strappa un importante, ma non utile pareggio (3-3), che purtroppo non serve ai fini della promozione. In entrambi i casi, il non essere riusciti a completare la rimonta è coinciso con il mancato salto di categoria, che sarebbe stato la ‘ciliegina sulla torta’ per il decimo anno di Serie A, l’élite del tennis nazionale. Ora reset e punto e a capo. Questi i verdetti definitivi:
Tc Palermo Due - Canottieri Casale 3-3 (4-2 Palermo all'andata)
n. 3: Alberto Cammarata (2.3) b. Marco Bella (2.3) 7-6 6-4
n. 4: Francesco Palpacelli (2.7) b. Alessio Demichelis (2.8) 6-1 6-1
n. 1: Rui Machado (1.20) b. Gerard Granollers (1.17) 6-1 6-1
n. 2: Nicola Ghedin (2.1) b. Antonio Campo (2.3) 0-6 6-3 6-3
Doppio1: Palpacelli/Cammarata b. Machado/Demichelis 7-6 6-4
Doppio 2: Bella/Ghedin b. Granollers/Campo 6-4 4-6 4-4 ritiro
Tc Palermo Due promosso in A1
Canottieri Casale - Tennis Beinasco 2-1 (3-1 Beinasco all'andata)
n. 2: Federica Di Sarra (2.1) b. Irina Smirnova (2.2) 7-6 6-0
n. 3: Giulia Gabba (2.2) b. Anna Turco (2.4) 6-1 6-2
n. 1: Anastasia Grymalska (2.1) b. Andreea Mitu (1.6) 7-6 6-2
doppio: non disputato
Beinasco promosso in A1
foto Sara Marello