Articolo »

Bonificata la Eurex, emergenza superata

Sogin ha concluso nei giorni scorsi le operazioni di svuotamento e bonifica della piscina dell’impianto Eurex di Saluggia. «I circa 700 metri cubi di acqua contenuti nella piscina sono stati filtrati e purificati – evidenzia un comunicato diffuso dalla stessa Sogin – e l’acqua, decontaminata, è stata trasferita in una vasca di raccolta e sarà rilasciata nella Dora Baltea senza alcun impatto radiologico». Nell’estate 2006, ARPA Piemonte e Sogin rilevarono tracce di contaminazione nella falda superficiale, seppur entro limiti definiti «irrilevanti» dal punto di vista radiologico. Sogin attivò quindi un piano di emergenza, per trasferire il combustibile presente nella piscina nel vicino deposito di Avogadro. I relativi trasporti, avviati il 6 maggio 2007, si erano conclusi il 23 luglio. Successivamente, erano iniziate le attività di svuotamento e bonifica della piscina, che si sono concluse in questi giorni. Sogin, d’intesa con APAT e con ARPA Piemonte, continuerà le attività di monitoraggio ambientale delle aree esterne alla piscina. «Con lo svuotamento e la bonifica della piscina si conclude una vicenda che aveva generato forti preoccupazioni e che è stata affrontata e risolta in perfetta sintonia con le istituzioni e le autorità di controllo», ha detto Massimo Romano, amministratore delegato di Sogin. «La tecnologia che abbiamo impiegato consentirà di rilasciare nell’ambiente acqua sostanzialmente priva di rilevanza radiologica. Superata l’emergenza, le attività dell’impianto di Saluggia si concentreranno nella realizzazione degli impianti e delle infrastrutture necessari a trattare i rifiuti e ad accelerare le attività di smantellamento. L’esperienza di Saluggia – ha concluso Romano – conferma l’esigenza, espressa nel nostro piano industriale, di rendere più spedito il processo di decommissioning, per aumentare la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente». Positivo il commento dell'assessore all’Ambiente Nicola de Ruggiero: «Salutiamo con favore la fine dello svuotamento della piscina Eurex, una operazione complessa e delicata che, se porta a compimento un obiettivo atteso da anni eliminando una fonte di rischio, è ancora un punto di partenza verso il decommissioning finale che il Piemonte – e in particolare l’area di Saluggia - attendono da molto tempo». «Ringraziando SOGIN, APAT e ARPA Piemonte per l’impegno fino ad ora messo in campo per portare a termine un intervento complesso e difficile, mi preme sottolineare quanto ancora sia lontana da soluzione l’emergenza nucleare nella nostra regione. Mentre il governo nazionale rilancia vigorosamente una nuova stagione dell’atomo, il Piemonte continua a pagare, anche in termini di risorse umane, ambientali ed economiche la presenza di materiali radioattivi che, da molti anni, dovrebbero essere stati resi innocui e collocati altrove. Il prossimo obiettivo, quindi, è il trasferimento delle scorie in Francia per il riprocessamento, sperando che il nuovo Governo mantenga quanto già definito in precedenza».

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!