Presentata Linda Giordana, l'ultimo colpo della Junior Volley: «Questa è la mia squadra!»
di f.g.
È un grande colpo di mercato, ma soprattutto un gradito ritorno a casa, l’ingaggio di Linda Giordana, la 29enne schiacciatrice alta 1,86, che ha firmato nei giorni scorsi per la Junior Volley. Una autentica top-player che ha militato a lungo nei campionati di B1 e A2, oltre che una vecchia conoscenza del pubblico juniorino. Proprio nella squadra rossoblu, infatti, la pallavolista casalese ha cominciato la sua carriera, giocando in serie C, B2 e B1 tra il 1993 e il 2000.
È grande la soddisfazione della società per il ritorno di una giocatrice simbolo, che è stata presentata ufficialmente alla città martedì pomeriggio in Municipio, alla presenza dell’assessore allo sport Federico Riboldi, del sindaco di Borgo San Martino, Mirco Capra, del vicepresidente Junior Volley, Giovanni Rosso, del direttore sportivo Pietro Del Nero e del responsabile del settore giovanile, Marco Mazzucco.
«Stavamo operando con oculatezza sul fronte del volley-mercato, cercando atlete di qualità, funzionali al nostro progetto, ma il ritorno di Linda Giordana è un colpo destinato a spaccare in due il prossimo campionato di serie B2. Una top-player che ha accettato di ritornare alla base per affrontare l’ennesima grande avventura», dicono i dirigenti juniorini.
L’arrivo di coach Galli e il nuovo progetto varato dalla società di via Bertana per riportare la squadra in B1, hanno convinto la Giordana a diventare il simbolo della rinascita rosssoblu. L’entusiasmo non le manca, così come la gioia per essere tornata a giocare nella sua città: «Se confrontiamo questo mio ritorno a casa con i precedenti – commenta la schiacciatrice – trovo molte analogie con quello del 2004. Il programma della società, affidato a Dragan Nesic, mi convinse e mi coinvolse al 100% e al termine i risultati furono ottimi. Play-off e due finali consecutive di Coppa Italia non si raggiungono per caso. Questa volta il presidente Vizio e l’allenatore mi hanno cercata per mettermi al centro del nuovo progetto. Sono felice di vestire nuovamente la mia maglia, quella con cui sono cresciuta e sono orgogliosa di poter dare una mano al mio club. Come giocatrice, come immagine, come simbolo: in un momento di crisi come questo, sentirsi utili è una grande cosa. L’obiettivo è quello di far crescere le nostre giovani e di riconquistare la B1 in tre anni. Nelle ultime stagioni - Vigevano a parte - ho sempre diviso il campo con ragazze giovani e la cosa mi è sempre piaciuta. Non mi sento un’atleta a fine carriera, perché ho ancora tanto da dare e spero che le mie compagne possano “rubarmi” il mestiere. Avvicinandomi al mio trentesimo compleanno, non nego di avere pensato di chiudere a Casale il mio percorso sportivo. Non so se giocherò due o tre anni, dipende anche dalle mie condizioni fisiche e poi chissà che non possa continuare ad essere utile in qualche altro modo alla società».
Linda crede molto in un gruppo giovane: «Non dobbiamo commettere errori di presunzione, ma proseguire passo passo in questo programma. Ci sarà molto da lavorare e avere basi solide, formate da giocatrici più esperte, può essere di aiuto. Michela Trusso ed io ci intendiamo al volo in difesa e ricezione, ma prima di parlare di piazzamenti in campionato servono umiltà e lavoro. Costruiremo insieme le giocatrici e il futuro rossoblu».
Nella sua brillante carriera la Giodana ha cambiato dieci volte club, tornando alla Junior quattro volte, contando quest’ultima.
A Casale ha giocato dal ’93 al 2000, dal 2004 al 2007 e dal 2008 al 2010.