Brutta sorpresa - e conseguentemente tante proteste - sabato 9 giugno in viale Montebello per un bel numero di automobilisti che si sono trovati la contravvenzione sul parabrezza delle auto parcheggiate sul lato della strada su cui si affacciano i numeri civici dispari.
Il motivo? Dalle 4 alle 9 era in programma lo spazzamento della via che la presenza delle auto in sosta ha impedito. Così giù multe - 39 euro per verbale - da parte degli agenti della Polizia Municipale chiamati dagli addetti di Cosmo che si sono trovati nell’impossibilità di operare.
Una ventina i veicoli multati che abbiamo contato nella lunghezza di viale Montebello. Stessa situazione si è verificata - ma non siamo a conoscenza del numero di contravvenzioni elevate - anche nella zona dell’Agro Callori e di corso Indipendenza.
Per la maggior parte sono stati i residenti che avevano parcheggiano in strada la sera precedente ad essere sanzionati: ma anche qualche automobilista mattutino, giunto in città di buon’ora, non è stato risparmiato dalle multe. Vibrata la protesta degli automobilisti che hanno tempestato di telefonate il comando della Polizia Comunale e anche la redazione del nostro giornale.
Dopo le circa 200 multe elevate per lo stesso motivo circa un mese fa nel quartiere di Oltreponte, la storia ora si ripete anche nelle zone del centro.
Ma dove sta la pecca? Automobilisti disattenti o scarsa - meglio sarebbe dire incompleta - informazione da parte di chi dovrebbe fornirla? Sulle auto parcheggiate nel viale, una decina di giorni prima, in effetti erano stati lasciati dei biglietti informativi che avvertivano del prossimo inizio lavaggio strade. Ma chi , per qualche motivo, in quel periodo non aveva l’auto in sosta sotto casa, come avrebbe potuto sapere che in quel tratto «il sabato, dalle 4 alle 9, la 1a e 3a settimana del mese», sarebbero passati a spazzare le strade? E per coloro che non sono residenti o per gli automobilisti di passaggio?
È vero e conveniamo che l’automobilista è tenuto a rispettare la segnaletica stradale e che prima di parcheggiare deve accertarsi che la sosta sia consentita. Ma forse la pecca sta proprio qui: la segnaletica. Quella fatta stampare e sistemata sugli appositi pali nelle vie di Casale è tutt’altro che chiara e di facile comprensione.
Nel caso specifico di viale Montebello si dice «il sabato, dalle 4 alle 9, la 1a e 3a settimana del mese». Ma la prima settimana del mese è cominciata venerdì 1° giugno, dunque sabato 9 giugno era già nella seconda settimana del mese...
Ci dicono che la settimana va considerata completa - dal lunedì alla domenica - e che il calendario completo lo si può consultare (non senza qualche difficoltà) sul sito del Comune di Casale. E per chi non è in grado o non può collegarsi a internet? Pensiamo sia molto più semplice correggere la segnaletica stradale, o perlomeno integrarla. Gli automobilisti, residenti e non, non avrebbero più scuse per protestare e i centralini dei Vigili Urbani non diventerebbero incandescenti.