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Emergenza

Coronavirus: in arrivo un portale della Regione per informare sindaci e forze dell'ordine

Mentre la curva epidemica continua a salire, anche a livello locale, giungono aggiornamenti sul numero dei contagiati, delle vittime e delle persone guarite, ma non se ne conosce la municipalità di appartenenza; in parallelo, viaggiano veloci le fake news e accrescono legittimi timori.

Né sindaci né forze dell’ordine sono state, finora, informate dell’eventuale presenza di perone positive al Coronavirus nei rispettivi Comuni tanto che, proprio nei giorni scorsi, il presidente dell’Unione dei Comuni Valcerrina Fabio Olivero aveva inoltrato una missiva a Prefettura, Questura, Regione Piemonte Unità di Crisi e Protezione Civile, per avere precisazioni in merito. Una necessità condivisa da diversi colleghi monferrini.

Sulla vicenda abbiamo sentito la Prefettura di Alessandria, più precisamente il vice Prefetto Vicario Paolo Ponta.
Fatta premessa e distinzione su ruoli e funzioni del Sistema Sanitario/Regioni e Prefetture, va ricordato che il canale di comunicazione tra Sistema Sanitario, Regioni, Unità di Crisi e Asl, è distinto da quello della Prefettura che, com’è noto, ha funzioni di rappresentanza generale del governo sul territorio, mediante azioni di coordinamento e di vigilanza per garantire la sicurezza pubblica e la protezione civile, tra gli altri.
Ma, la presenza di un’emergenza sanitaria, con gli annessi provvedimenti, in questo caso disposti dal Presidente del Consiglio dei Ministri, automaticamente si riverbera sulle forze dello Stato chiamate al controllo. Per tale ragione, è evidente che le Prefetture necessitino di essere informate, non solo sulle modalità operative, ma anche sulla localizzazione dei casi di positività, al fine di poter garantire i dovuti controlli. Parimenti, i sindaci dei Comuni in cui sia stata accertata la presenza di contagi.
Ciò detto, “in queste ore è in fase di perfezionamento un portale definito ad hoc dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, per rendere noti nomi e Comuni di residenza, dei casi accertati, a forze dell’ordine, vigili e sindaci".
Va tuttavia ricordato che l’eventuale messa in quarantena della persona contagiata e delle persone sue conviventi è una misura in ordine al Sistema Sanitario. Ma cosa succede se non vengono rispettate tali misure? Gli agenti di polizia locale, tra gli altri, potranno effettuare i controlli e, all’occorrenza sanzionare. Il non rispetto dell’obbligo di quarantena, per i casi positivi, è un reato perseguibile per inosservanza dei provvedimenti legalmente dati dalle autorità per ragioni di sicurezza pubblica o d'ordine pubblico o d'igiene (articolo 650 del Codice Penale). Inoltre, il fatto potrebbe costituire il più grave reato di propagazione di malattie infettive.

“Come presidente dell’Associazione dei Comuni del Monferrato” ci dice Olivero, “ho avuto modo di confrontarmi con molti collegi e, soprattutto, con coloro che hanno dovuto affrontare le situazioni più complesse legate all’emergenza sanitaria. Questo portale, finalmente, rappresenta una risposta positiva alle nostre istanze per garantire maggiore sicurezza e senso responsabilità nei nostri Comuni”


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