Vivere in Campagna - a causa del maltempo annunciato alla vigilia - pur restando nell'ambito di Villa Poggio ha traslocato dal parco secolare alla vicina tensostruttura costata 250.000 euro gestita dall'Associazione Turricola.
Sotto le arcate dell'ampia cupola ellittica sono stati ospitati gli espositori che hanno dato lustro alla rassegna con fiori, prodotti artigianali, bricolage, bigiotteria, fai da te, ma anche vini e tante curiosità. Tra queste i biscotti alla lavanda e alla rosa del laboratorio terruggese Bontà &Savoia, i vini della Faletta la cui etichetta si rifà al ritrovamento di un numero di giornale dell'«Uomo Qualunque» dell'immediato dopoguerra, il curioso zoo di Daniela Trevisio, i prodotti francesi dei gemelli di La Tour de Salvagny.
Al taglio del nastro operato dal sindaco Giovanni Bellistri sono intervenuti il consigliere regionale Marco Botta, i sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi e altre autorità. Il primo cittadino di Terruggia ha sottolineato la valenza turistica della kermesse florovivaistica ideata 19 anni fa da Ada Caire Mascheroni, titolare de 'Il Roseto'. Spazio poi all'inaugurazione del rinnovato bar di Villa Poggio, allo spettacolo di ginnastica e alla premiazione di Margherita Rosso, la pallavolista di Terruggia convocata militante nelle file della Junior Volley di B2.
Domenica, il sole ha premiato Vivere in Campagna che ha ospitato iniziative collaterali: numeroso l'afflusso dei visitatori, alcuni dei quali sono giunti da altre regioni. Gli espositori con i migliori stand sono stati premiati con le ambite coccarde.
La giuria era composta da un gruppo di ragazzi (ragionierire grafici) dell'Istituto Leardi di Casale Monferrato. Con l'Istituto si stanno gettando le basi per una collaborazione ai libretti pubblicitari della prossima stagione. Questi gli stand premiati: Daniela Trevisio il (più prestigioso); Agrigarden (giudicato il più allegro); Natale Sposato (il più ecologico); Walter Raiteri (per l'eleganza); Bontà & Savoia (il più stuzzicante); Associazione Mille Vite e L'Angolo (i più colorati); L'Abbazia (Il più gustoso); Fiori & Fantasia (lo stand più fantasioso); Luci Fatate (padiglione più armonioso); Il Melograno e Valentina Ronsisvalle (i più delicati).