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Nello scorso weekend

La Festa delle Cucine Monferrine registra il tutto esaurito

Stand delle Pro Loco affollati dopo due anni di stop per il Covid

Un'immagine dall'alto alla Festa delle Cucine Monferrine

Come nella migliore della tradizione, la “Festa delle Cucine Monferrine” ha fatto segnare il tutto esaurito. La voglia di tornare in piazza dopo due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria ha visto piazza Carlo Alberto affollata da migliaia di monferrini e turisti accorsi non solo dai paesi limitrofi, ma anche dall’estero. I canali social della pro loco e dell’ufficio turistico “Moncalvo Monferrato” sono stati “taggati” in migliaia di post, alcuni dei quali erano di influencer francesi accorsi per gustare e commentare le prelibatezze della nostra tradizione.

Un weekend a 360 gradi con protagoniste le pro loco monferrine guidate da quella aleramica in cui buon cibo, arte, cultura e musica hanno segnato uno degli appuntamenti più importanti e caratteristici dell’anno moncalvese. La fortunata manifestazione ha spento quest’anno 36 candeline, da quando la idearono Giovanni Trento e Luisella Braghero e ha visto migliaia di persone, nonostante il caldo torrido, invadere le strade del centro storico di Moncalvo e le due piazze principali della città: Garibaldi e Carlo Alberto. Dodici paesi del Monferrato con le loro pro loco hanno proposto i piatti tipici della nostra tradizione accompagnati dai pregiati vini del territorio. Dai grandi classici come il sontuoso bollito misto di Moncalvo alle “some d’aj” di Castelletto Merli sino ai “friciulin” di Odalengo Piccolo senza dimenticare i tajarin al sugo di Ruchè di Castagnole Monferrato e molte altre specialità. Presenti dopo anni di assenza dalla piazza moncalvese i celebri agnolotti d’asino della pro loco di Calliano che saranno serviti il prossimo weekend nella 41 Sagra dell’Agnolotto d’Asino che si terrà a Calliano. Non solo buon cibo ma anche arte e musica. Sabato sera si è tenuta la speciale anteprima della 7ma edizione del “Monferrato on stage”. Sul palco di piazza Carlo Alberto si sono esibiti gli “Amalo”, tribute band di Renato Zero, introdotti dall’esibizione della cantautrice Alice Isnardi, in arte “Icews”. A chiudere il weekend di festa, invece, domenica sera sono stati i “Quadrirotti”, giovane band moncalvese. “Siamo molto contenti di aver portato in piazza tante persone che hanno così potuto consumare nei nostri locali e acquistare nei nostri negozi – commentano dalla pro loco moncalvese guidata da Mirko Ippolito -. Il concerto di Amalo ha superato le aspettative, una band capace intrattenere il pubblico per più di 2 ore. I Quadrirotti si confermano come nuovo l’orgoglio di Moncalvo. Un grazie speciale va a tutti i volontari che hanno affrontato una piazza rovente e temperature esagerate”.

Anche l’arte è stata protagonista del weekend, tantissimi gli ingressi al Museo civico per la mostra di Remo Cassina (1909-1964) e molte le visite alle chiese moncalvesi con le guide dell’Associazione culturale “Guglielmo e Orsola Caccia”. Venerdì 17 giugno, nella chiesa di san Francesco, una decina di seminaristi provenienti dalla diocesi di Chiavari (Genova) accompagnati da due professori e guidati dall'insegnante Maria Rosa Bona, hanno visitato e ammirato i dipinti dei due artisti, mentre sabato mattina cinquanta ciclisti provenienti da tutta Italia e guidati da claudio Pasero, docente di storia dell’arte, han preso parte alle visite guidate da Marina Innocenti, coadiuvata da Andrettina Pecollo e Genni Fedrigo.


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Giuseppe Sannazzaro Natta

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