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Voci dal complesso di Santa Croce
La felicità degli operatori museali: «Bentornati visitatori»
Con la zona gialla
Nell’ultimo giovedì di aprile, il Museo Civico e la Gipsoteca Leonardo Bistolfi hanno riaperto i battenti e tutte le sale sono tornate accessibili ai visitatori che possono ammirare da vicino i gessi dello scultore monferrino o passeggiare tra i capolavori della pinacoteca, o ancora conoscere la collezione Vidua. Il Museo Civico, quindi, rimane aperto il giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30 e il venerdì dalle ore 10,30 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,30. Il sabato e la domenica si osserveranno gli stessi orari previsti per il venerdì ma sarà necessaria la prenotazione, almeno 24 ore prima, al numero 0142444.309, oppure attraverso l’apposito form sul sito del Comune.
Al primo week-end di apertura abbiamo deciso di chiedere agli operatori museali Barbara Corino, Dario Salvadeo, Jessica Tocco, Milena Zanellati e Costanza Biani, cosa significhi il ritorno alla normalità: «La notizia dell’apertura del museo è stata accolta con grande entusiasmo: mancava da troppo tempo vedere le sale accese con le opere illuminate e soprattutto il contatto con il pubblico. Infatti se in questi mesi l’attività del museo, non senza fatica, è continuata cercando di offrire tramite i principali social un servizio culturale, non si può dire che fossimo pienamente appagati. Mancava il lavoro quotidiano a contatto con il pubblico, l’entusiasmo e lo stupore dei visitatori di fronte alle opere. Mancavano le attività didattiche, vero sale del nostro lavoro. Infatti grande piacere è stato accogliere tra i primi visitatori le scolaresche: non ci può essere migliore auspicio che vedere dei ragazzi in museo. Di lavoro da fare ce n’è molto . Però è bene che i visitatori sappiano fin da subito che da parte nostra avranno massimo impegno per un servizio culturale attento alle norme sanitarie. Il Museo è un posto sicuro dove ritrovare la Bellezza», ci hanno voluto raccontare, perché nella loro professione narrare e ritrovare la Bellezza, sta alla base del lavorare in un museo.
Un museo bellissimo da essere visitabile anche con le attuali restrizioni: mascherina e distanziamento ce lo consentono. La cultura non è mai finita in lockdown.
Profili monferrini
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