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  • 10 luglio 2013
  • Casale Monferrato

Passaggio a Nord-Est: Palestro e Borgo Vercelli

Il momento particolare, orfano di gare in questa zona e plurinflazionato di pre-serali un po’ ovunque, ci ha consigliato di “puntare” per una volta a Nord-Est, per sbirciare le gare degli altri e dare spazio a una “piccola squadra di fatto” composta da ragazzine casalesi, genitori e un allenatore, che sta vincendo un po’ dappertutto, scegliendo di volta in volta. Dopo la Stradolcetto il campionato provinciale AICS si è concesso una breve pausa. Casualmente, coincide con la 25ma prova, praticamente il giro di boa, esattamente come un anno fa, rendendo possibile un minimo di raffronto tra le due stagioni che, viste da qui, sembrano così diverse (in tanti sensi, specie nell’aria che si respira). Complessivamente, si registra un incremento dei tesserati (213 in questa stagione contro 204 nel 2013) considerando solo quelli che hanno corso almeno una gara ma tendenza inversa con le presenze, in calo (1338/1383), che portano ad una percentuale corrente di 6,3 gare corse in media a testa a dispetto delle 6,8 di un anno fa. Il vero boom di crescita percentuale tesserati è della Polisportiva Alessandria (da 8 a 15, equivalente a circa il doppio) seguita dalla Solvay Solexis (da 41 a 54); e qui c’è una sua logica. Delle cinque maggiori società, hanno incrementato la partecipazione media la Novese (6,6 gare ad atleta in classifica contro le 5,8 del 2012) e la Polisportiva AL (6,5 contro 6) mentre sono in parabola discendente AVIS Casale (7,7 da 8,4), Solvay Solexis (6,6 da 7,4) e SAI Frecce Bianche AL (5,5 da 6,6). Quest’ultima è “collassata” anche nei tesseramenti attivi (da 27 a 20), seguita dalla Novese (da 63 a 56). Quasi stabile l’Avis (da 41 iscritti in classifica è scesa a 40). Fermandoci a Casale, l’interesse verso il campionato è decisamente scemato; pochi sono coloro che quest’anno aspirano a vincere un titolo, anche solo di categoria. Vero che Beppe D’Andrea non ha mai mollato la vetta della classifica ma, dopo i primi due abbattimenti indolori, ora le quote sono sopra i 32 e vedrà avvicinarsi man mano gli avversari. La domanda logica è: chi di loro aspira alla testa del campionato? Se lo volessero, sono in tanti a potercela fare. Al femminile è sempre la solita musica. Ilaria Bergaglio è fuori della portata di chiunque (se lo vuole, ma fin qui…). Entrando nel merito delle categorie, si sa che l’ entusiasmo è di Simone Patrucco. Il suo grosso handicap sono i turni di lavoro che gli inibiscono la partecipazione una settimana su tre. E le notturne contano quanto le domenicali; a volte di più. Manassero e Bertaglia hanno voglia di far meglio (rivalsa verso la sorte) e un posto se lo giocheranno fino alla fine. Peruccio è sempre motivato, anche dopo il titolo assoluto: è la quota a non essere più alla portata. Ma la categoria ci sta. Inseriamo poi, in campo femminile, Simona Illengo, reduce da un periodo di acciacchi ma quanto mai determinata. Sappiamo invece chi potrebbe ambire a qualcosa ma vive alla giornata e sceglie le gare in base tutt’altro. Simone Canepa è tornato dalla naja più forte di prima ma ha già rinunciato a gare importanti per serate in compagnia degli amici Doro, Pacella e della parte Avis amante delle “piane” nelle province del riso. Maria Rita Torino è fresca fresca di maturità al liceo (voto: 100 – brava, Chicca…) e si appresta a nuove scelte di vita. Probabilmente Torino (la città) nel suo futuro. Aggiungasi poi gli impegni di volontariato e il diritto a vivere la sua età, che influiscono sugli allenamenti, nonché la scelta (del prof allenatore) di lasciar perdere le collinari con troppo dislivello; non saranno probabilmente molte le gare che correrà, nell’anno, in provincia. Magari scelte il giorno prima. Notare, in classifica, rimanendo tra i casalesi ma in altro ambito, che come tesserata Pro Loco Mirabello (anche se corre con maglia ASD Sange Running – UISP AL) compare ora anche Elizabet Garçia. Con le sue notevoli e naturali potenzialità, l’età perfetta e la sua determinazione ad affermarsi, è invece probabile che tenti addirittura la scalata al primo posto di categoria se non… (ad Ilaria ora fischieranno le orecchie). Certamente correrà tante gare, ora che i problemi fisici, che l’hanno tenuta fuori un bel po’, sembrano completamente superati. VISTE DA (UNO) “FUORI”: PALESTRO E BORGO VERCELLI – (di g.pi.mor.) – Addì 27 giugno. L’ho promesso al “prof” da tempo. E’ il momento di mantenere. Seguo la sponda lombarda del Sesia e arrivo a Palestro. Gente che si scalda. Passa la Drelicharz. Ehi… qui non si scherza. Di là compare la Ferrara. Di conseguenza, debbo aver “beccato” Silvio per puro caso. Eccolo. Mi spara lì tre nomi (Finesso, Ouyat, Meliani). “Diafolo d’un Silvio” scriverebbe Bonvi. La prossima volta mi faccio compilare la schedina. Poi tante maglie giallorosse (sempre le solite facce… no… stavolta c’è anche la Doro) e tanti lombardi che ormai incontro sempre più spesso: Zunino, Zuccarin, la Giarda… E tutti quei trinesi? Mussio senza Casula… non esiste. E Costa (ma Claudio). Non sarò rientrato nel solito giro? Disperatamente cerco con lo sguardo il giudice di gara. Eccolo. Mai visto! Finalmente qualcosa di veramente nuovo (sospiro di sollievo). E lì c’è la Chicca. Stremata ancor prima di partire. Ma ha appena sostenuto l’esame di maturità ed è felice come avesse vinto. Perdonata (per ora). Oops… dove c’è lei trovi anche il prof e le tre “piccole” con genitori al seguito… La ragione prima del perché mi trovo qui. Ma la gara giovanile era in programma alle 20… mannaggia… Me la sono persa (autoschiaffo). Ancora in debito. Rinnovo la promessa (fra sette giorni nuova occasione, mi fanno notare) e sparo qualche scatto verso… i soliti. Primo giro e l’ordine è già quello sussurato da Silvio. Corre anche Matteo Pezzana. Ma in bici. Lui qui ci abita, perciò si chiama fuori, per concetto personale di correttezza. Inaudita l’audacia di Simon Canepa; tenta di infilarsi tra Gambetta e Osella. Non han pudore né rispetto i giovani d’oggi. Sull’altro fronte Loretta e Joanna se la giocano, sul filo, come da copione. Gran duello. Alla fine, un ritorno all’antica: carta e penna. Perché, da queste parti, classifiche, tempi e comunicati ufficiali non… “seguono”. CLASSIFICA ASSOLUTA E MASCHILE: 1 Paolo Finesso (Atl. Triangolo Lariano) 2 Salah Ouyat (ASD Circuito Running) 3 Aziz Meliani (Team OTC Como) 4 Silvio Gambetta (Boggeri Arquata) 5 Claudio Osella (Atl. Vercelli) 6 Simone Canepa (Avis Casale). CLASSIFICA FEMMINILE: 1 Loretta Giarda (Atl. 100 Torri PV) 2 Joanna Drelicharz (Atletica Futura Figline) 3 Paola Zaghi (GS Zeloforamagno) 4 Valeria Bellan (Atl. San Marco) 5 Loredana Ferrara (Boggeri Arquata) 6 Maria Rita Torino (Avis Casale). Addì 4 luglio. I sette giorni son trascorsi e, sempre in questo inedito passaggio a Nord-Est, approdo a Borgo Vercelli. Squadra locale gemellata con Avis Casale. E stavolta arrivo per tempo. “Non è destino” direbbe un amico mio e la “squadretta itinerante” è monca. Manca Caterina, la più piccola e scatenata. Ma Alice e Marta stanno facendo stretching guidati dalla Chicca sotto gli occhi del prof e dei genitori. Mi guardo intorno. Tra quelli che conosco direi Matteo ed Elizabet (Silvio non c’è e ci provo io…). Ma molti più Avis (il gemellaggio… ecco). Troppo contrasto luce-ombra. E se cambiassi strategia, ricorrendo al video e facendo girare il tutto intorno alle giovanissime casalesi? Detto… fatto. Lo speaker annuncia l’arrivo di Alice definendola “veloce come un siluro”. Teniamo l’audio. Viva lo speaker. Lei è prima (quarta assoluta) e Marta terza. Peccato per gli adulti che si scaldano dove loro corrono, costringendole allo slalom. Parte la gara principale. Si, il video, ma… così impostato, come lo chiudo? Ci fosse almeno una top runner, come a Palestro, mi inventerei una madrina. Guarda un po’ là… Una spettatrice, dietro a due vistosi occhiali scuri, pare la sosia di Joanna Drelicharz. Possibile? Ma no. Fosse l’atleta polacca starebbe in gara… Però, vista la somiglianza, perché non “ciurlare nel manico”? Chi vuoi che se ne accorga? Le espongo l’idea e lei non rifiuta di calarsi dei panni di Joanna, anzi, ci mette pure un leggero accento dell’Est. Fatto. Video completato. Ora speriamo ci credano… E’ un dato di fatto. Le atlete “fuori servizio” sono le migliori, a collaborare (vedi la Doro videoperatrice a Casale). Pezzana e Garçia. Tombola. La schedina me la faccio da me? No, grazie. Era tanto per dire. A parte le zanzare calate di colpo al banchetto (di sudore), la parte conclusiva è veramente bella con tavolata da favola e risultati stilati in tempo record, anche esposti e copiabili sui tabelloni a muro. Il tutto ad opera squadra locale e UISP Pavia. Ripeto il rito del carta-penna. Però… sarebbe interessante conoscere ancora un paio di dati. “Chissà qual’era la lunghezza reale del percorso e quanto ha impiegato Matteo? L’avete visto qui in giro?” “6 km e 300 metri. Chi ha vinto li ha corsi in 20’11”.“ “Benissimo. Grazie, Joanna. … Joanna?!?”. CLASSIFICA ASSOLUTA E MASCHILE: 1 Matteo Pezzana (Atl. Vercelli) 2 Maurizio Brassini (Atl. Casorate S.) 3 Alessandro Brustia (Atl. Trecate) 4 Antonio Curcio (Euroatletica 2000) 5 (GSA Cometa) CLASSIFICA FEMMINILE: 1 Elizabet Garçia (ASD Sange Running) 2 Valeria Bellan (Atl. San Marco) 3 Maria Rita Torino (Avis Casale) 4 Roberta Picozzi (ASD Caddese) 5 Anna Maria Galbani (La Michetta MI). PERLE DI SAGGEZZA – Più volte, in queste pagine, si è insistito sull’opportunità, da parte delle organizzazioni locali, di non variare di anno in anno il percorso della gara (se non ha palesato lacune) e, possibilmente, il periodo di svolgimento (idem). Un interessante intervento si è letto in questi giorni sul sito della Cartotecnica Piemontese, ad opera del webmaster, uno che non si limita a scrivere ma che di gare ne corre, eccome. Il riferimento è ad una notissima corsa provinciale, ma non importa quale. “Finalmente per due anni di fila il percorso è rimasto immutato.” Scrive Umbe. “Cosa significa questo per un podista? Semplicemente fare un confronto con il risultato cronometrico dell'anno precedente per capire se si è migliorati o peggiorati che poi è quello che interessa alla maggior parte di noi runner. E cosi' lo è anche per il sottoscritto.” Perle di saggezza. Annotate, gente che organizza, annotate. ANCHE TRINO HA LA SUA “STRA” – La Trinese ci comunica che anche quella città avrà la sua “Stra”. La nuova amministrazione comunale ha concordato con la società azzurra la prima edizione della StraTrino per venerdì 6 settembre, alle 20,30. Gara sotto egida Fidal ma aperta a tutti, preceduta da due corse giovanili. Premi in denaro ai primi 3+3. Traguardo posto davanti al municipio. La distanza della gara principale sarà di 5 km e 160 metri, in circuito, nel centro storico cittadino. Frattanto (ed è notizia dell’ultimissimo minuto) pare che un’iniziativa analoga stia nascendo in queste ore a Valenza, altra città che non ha una stracittadina. Si usa il condizionale perchè va verificata e la data sarebbe vicinissima (domenica 21 sera). Per cui si consiglia di seguirne l’evoluzione sul blog di Danny, che contiene aggiornamenti in tempo reale sulle iniziative dei Free Runners valenzani (blog.libero.it/runnersvalenza). ACCADDE NEL PERIODO – (by Owens) - 25 giugno. A Coarezza di Somma Lombarda (km 6,150) 1 Virgilio Franchi 2 Giuseppe Bollini 3 Silvio Gambetta + 1 Sabrina Ambrosetti 2 Barbara Benatti 3 Cinzia Lischetti 4 Laura Pagani 5 Loredana Ferrara. UISP a Merana. 1 Andrea Badano 2 Achille Faranda 3 Saverio Bavosio + 1 Clara Rivera 2 Susanna Scaramucci 3 Antonella Ferrari. 26 giugno. A Sizzano (NO – km 6,8) 1 Salah Ouyat 2 Claudio Guglielmetti 3 Silvio Gambetta + 1 Stefania Cagnoli 2 Valeria Bellan 3 Loredana Ferrara. UISP a Villaromagnano. 1 Vincenzo Scuro 2 Enrico Ponta 3 Gianluca Catalano + 1 Simona Viola – 2 Elehanna Silvani – 3 Roberta Scabini. 27 giugno. Palestro (capitolo e foto a parte) 28 giugno. Gran Prix della Fraschetta a Mandrogne (AICS). 1 Gabriele Astorino 2 Gianni Ravarino 3 Massimo Galatini + 1 Katia Figini 2 Ilaria Bergaglio 3 Elizabet Garçia. A Motta Visconti (MI – km 8) 1 Giuseppe Sorrentino 2 Giuseppe Grisotti 3 Silvio Gambetta + 1 Loredana Ferrara. 29 giugno. A Orvieto, ai campionati italiani master su pista, Maurizio Di Pietro (Boggeri Arquata) conquista il bronzo MM40 sui 3.000 siepi in 10’51” (foto Fidal in galleria). L’argento va ad Enrico Crisostomi in 10’21” e oro a Riccardo Baggia (categoria SM) in 10’15”. Nella stessa giornata, titolo nazionale MM65 a Vincenzo La Camera dell’Atl. Novese, che si piazza anche quarto sui 200 piani. Anche se notizia ben nota a tutti, non si può non ricordare in questa data l’oro di mezza maratona conquistato da Valeria Straneo ad Istambul col tempo di 1h11’00” davanti all’algerina Ait Salem (1h13’54”) e alla turca Murru Kiraz (1h16’51”). 30 giugno. Stradolcetto a Ovada (AICS). 1 Andrea Giorgianni 2 Aziz Meliani 3 Andrea Boccardo + 1 Ilaria Bergaglio 2 Clara Rivera 3 Giovanna Caviglia. A Ferrania (SV – km 11) 1 Loredana Ferrara 2 Susanna Scaramucci 3 Sonia Barbis. 2 luglio. A Novara (tappa Gran Prix – km 6) 1 Fabio De Angeli 2 Alessandro Brustia 3 Stefani Ciarlini 4 Giuseppe Grisotti 5 Silvio Gambetta + 1 Lisa Migliorini 2 Loredana Ferrara 3 Mara Della Vecchia. UISP a Silvano d’Orba. 1 Achille Faranda 2 Diego Picollo 3 Gianluca Catalano + 1 Ilaria Bergaglio 2 Susanna Scaramucci 3 Michela Sturla. 3 luglio. A Montemarzo, frazione di Asti. 1 Fausto Liguori 2 Silvio Gambetta 3 Bruno Lasina + 1 Cinzia Passuello 2 Mirella Bianco 3 Loredana Ferrara. UISP a Ricaldone. 1 Corrado Ramorino 2 Achille Faranda 3 Saverio Bavosio + 1 Susanna Scaramucci 2 Angela pastorino 3 Loredana Fausone. 4 luglio. Borgo Vercelli (capitolo, video e foto a parte). UISP a Castelferro. 1 Achille Faranda 2 Hicham Dhimi 3 Mattia Carelli + 1 Patrizia Mutti 2 cristina Bavazzano 3 Tania Silvani. 5 luglio. Gara Fidal della Boggeri Arquata, che tessera alcuni nostri atleti. Vittorie di Mohaned Rity e Viviana Rudasso. Tra gli atleti “ nostrani” nono Zulian, 13mo Astorino, 11mo Ravarino, 14mo Di Pietro. Gambetta costretto al ritiro al secondo giro. Terza donna Ilaria Bergaglio e quinta Loredana Ferrara. Classifica alla pagina Fidal Piemonte http://www.fidalpiemonte.it/gare.aspx?ID=204&LV=1 6 luglio. A Caresana (VC – km 6,4) 1 Silvio Gambetta 2 Simone Canepa 3 Emanuele Ladetto + 1 Elisabeth Garçia 2 Loredana Ferrara 3 Anna Maria Galbani. 7 luglio. A Nenno di Valbrevenna (GE – km 8,5) 1 Gabriele Poggi 2 Giuseppe Fedi 3 Silvio Gambetta + 1 Daniele Olcese 2 Loredana Ferrara 3 Susanna Scaramucci. Ad Acceglio (CN) Alpine Wonderful Trail (24 km +1800D). Simone Patrucco (Avis Casale) e Filippo Lento (Gate Cral Inps Asti) si classificano rispettivamente 15° e 16° posto con tempo di 3h 01' 20" e 3h 02' 20". Percorso ostico e con paesaggi mozzafiato tra cui anche la presenza di neve in quota. Foto in galleria. UISP a Mornese. 1 Achille Faranda 2 Hicham Dhimi 3 Roberto Siri + 1 Angela Pastorino 2 Simona Illengo 3 Meri Li Perni. 9 luglio. A Cassolnovo (PV – km 6,1) 1 El Mostafa Racchi 2 Fabio Deangeli 3 Salah Ouyat 4 Fabio Deangeli 5 Aziz Meliani 6 Silvio Gambetta + 1 Karin Angotti 2 Loredana Ferrara 3 Roberta Picozzi Ordini d’arrivo completi delle gare AICS e UISP alessandrine nei rispettivi “quaderni” pdf. LA PROSSIMA QUINDICINA – In queste ore (mercoledì 10, alle 21) si disputa, a Cuccaro Monferrato, la Notturna della Lanterna. Andata e ritorno a Lu, in quota. Fra sette giorni, mercoledì 17, l’ultima preserale nel casalese a Pomaro Monferrato con partenza alle 20,15. Percorso misto piano-collinare con ritrovo alla SOMS. Fuori provincia, d’obbligo segnalare, questo venerdì, la StraCairo a Cairo Montenotte (SV), una classica CSI. Maggiori informazioni sul sito dell’Atletica Cairo. Il 21 luglio, contrariamente a quanto riportato dal calendario ufficiale, a Viguzzolo (ore 9) la gara valida come Campionato Provinciale nonché prova regionale UISP sui 10 km su strada. Appuntamento tra quindici giorni per la prossima pubblicazione. Quindi “filotto” di tre settimane, in prossimità delle nostre gare di Tricerro e Cantavenna, prima della pausa estiva.