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Violenza sulle donne, a Casale combatterla con un seme

Quando nel 2008 l’associazione l’Albero di Valentina, nata per il sostegno alle vittime di violenza, ha iniziato la sua attività di prevenzione educativa tra i bambini delle materne ed elementari ha piantato nel cortile delle Martiri un melograno. Quest’anno ne è nato il primo frutto. Così il progetto per la celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, mercoledì 25 novembre, rivolto alla quinta ginnasio B e alla classe dell’ultimo anno di materna delle Martiri è stato intitolato “Per fare un frutto ci vuole un seme”. Le due classi guidate rispettivamente dalla professoressa Paola Del Giudice e dalla maestra Michela Ferrara si sono incontrate mercoledì mattina nell’Aula Magna del Liceo Scientifico dell’Istituto Balbo. Dopo la presentazione del dirigente Riccardo Calvo gli studenti hanno illustrato alcuni articoli costituzionali spiegandoli ai bambini con esempi tratti dalla vita quotidiana. Hanno ricordato anche il significato del 25 novembre, giornata stabilita dalle Nazioni Unite in commemorazione dell’assassinio, avvenuto nel 1960 nella repubblica Domenicana, delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di rivoluzionarie per l’impegno dimostrato nel contrastare il regime dittatoriale. Dopo una canzone cantata dagli studenti Luca Roseo e Giovanni Santopietro è stata letta la fiaba di Italo Calvino “L’amore delle tre melagrane”. La maestra Ferrara ha esortato i giovani presenti a non restare indifferenti di fronte a un gesto violento o a un abuso ma a essere sempre dalla parte giusta. «Una grossa responsabilità», ha ripreso commossa la vice presidente dell’Albero di Valentina Gabriella Bionda nel precisare come lo scopo dell’associazione sia quello di aiutare i ragazzi a imparare il rispetto. «Pianta un albero e aspetta. È un percorso difficile, ma l’Associazione nel tempo ha lavorato tanto contro i temi della violenza e del bullismo». A conclusione dell’attività, liceali e bambini hanno incollato all’interno del disegno di un melograno (realizzato dai più piccoli su un cartellone) le loro fotografie come simbolo di solidarietà e amicizia. Dopo quelle dei giorni scorsi nelle scuole di Casale, le attività per la celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne proseguono sabato 28 novembre. “Cerco te” al Lanza All’Istituto Lanza dalle ore 9,50 alle 11,50 si terrà l’incontro “Cerco Te”. Il germe della violenza, subita, assistita, vissuta, rischia di rimanere silente ed inascoltato. Solo se trova qualcuno disposto a parlarne e qualcuno disponibile all’ascolto può trasformarsi in sana ribellione, in ricerca di giustizia, in voglia di riscatto. Se ne parla con Tatiana Pivari e Walter Sartoretto di Casa Famiglia Primavera e Elena Mietto (Peer educator). Le proposte per tutta la città Sempre sabato, alle ore 11, presso la Libreria “Il Labirinto” di via Benvenuto San Giorgio 4 a Casale Monferrato, Raffaella Romagnolo autrice del libro “La Masnà” incontra il pubblico. Nel pomeriggio tre laboratori: • alle ore 14.30, nel salone Tartara di piazza Castello il Laboratorio di Drammaterapia “A fior di pelle..”, percorso di giochi teatrali rivolto a ragazzi e adulti per l’avvicinamento con delicatezza e rispetto al proprio corpo e a quello degli altri. È condotto da Silvia Barruscotto (professionista del Centro Multidisciplinare per l’età evolutiva “Penelope” di via Spanzotto 1, laureata in Scienze dell’Educazione all’Università degli Studi di Torino e specializzatasi alla scuola professionale di Drammaterapia di Lecco). Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria, telefonando al numero: 3478213524. • Alle ore 16 nell’Aula Magna dell’Istituto Balbo in via Galeotto del Carretto 1, Laboratorio espressivo “La danza della rabbia”. Rivolto ad adulti e ragazzi, con tecniche di counseling ed elementi di Danzamovimentoterapia e Teatroterapia. “La rabbia cos’è? Come la sento nel corpo? Dove la sento? Che voce ha? Danziamo la rabbia, liberiamo la sua energia, permettiamole di diventare movimento, libera espressione, comunicazione... Condivisione finale: cosa sento ora nel corpo? Cosa ho vissuto? Cosa mi porto a casa?”. Conducono Simona Spinoglio (educatore professionale, gestalt counselor, esperta in tecniche espressive) e Stefania Cartasegna, counselor ad indirizzo corporeo ed espressivo. Partecipazione gratuita prenotazione obbligatoria telefonando ai numeri: 3391295843 o 3349588591. • Alle ore 16 nel Salone Tartara di piazza Castello, Laboratorio Teatrale “Con i piedi in tante storie”. Rivolto a bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni è a cura dell’associazione Mamme in Cerchio. L’incontro sarà condotto da Beatrice Leoni. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria: 3386564767. Spettacolo serale “La Masnà” L’intensa giornata di sabato si concluderà con lo spettacolo teatrale “La Masnà”. Appuntamento alle ore 20,30 al salone Tartara di piazza Castello. La pièce sarà curata della compagnia teatrale Stregatti di Alessandria. L’introduzione, invece, sarà tenuta dalla psicologa Sarah Sclauzero dell’associazione Me.dea di Alessandria. Costo biglietto 10 euro. Prevendita presso la Libreria “Il Labirinto” di via Benvenuto San Giorgio.

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Barbara Marini

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