Arrestata la banda del rame: dieci rumeni in manette
di b.c.
Una banda composta da dieci rumeni di etnia rom specializzati nel furto di rame ai danni delle Ferrovie dello Stato e di aziende private è stata arrestata dalla Polizia Ferroviaria nel corso di un'operazione congiunta che ha visto la partecipazione di quaranta agenti, tra i quali i poliziotti della Polfer di Casale, coordinati dalla sovrintendente Rita Perin.
L'indagine era partita proprio da Casale in seguito a un grosso furto di rame - per un valore di 100mila euro - messo a segno nel novembre di due anni fa nel deposito della stazione ferroviaria e si è estesa alla vicina Lombardia dove è stata scoperta l'organizzazione criminale che operava nell'area compresa tra Milano, Monza e Bergamo, e alla quale sono stati attribuiti una ventina di colpi commessi tra giugno 2011 e febbraio di quest'anno, alcuni dei quali clamorosi.
Il gruppo era particolarmente organizzato, studiava i colpi con accuratezza, effettuando sopralluoghi nei giorni precedenti e si presentava con attrezzatura e automezzi adatti al trasporto. Oltre al rame, i rumeni rubavano di tutto: automobili di lusso (spesso su commissione), gasolio nelle aziende agricole, mobili. Parte della refurtiva veniva spedito in Romania.
L'indagine, coordinata dalla dott. Roberta Brera, della Procura della Repubblica di Casale, ha portato all'emissione di dieci provvedimenti di custodia cautelare in carcere, per i reati di furto aggravato, ricettazione e, per otto componenti la banda, di associazione a delinquere.