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Traversa Canale Lanza area Diga

Seconda centrale sul Po: è una competizione a tre

Tra la Ditta Allara, la Edison e la Mondino Costruzioni

Tre progetti concorrenti per realizzare una nuova centrale idroelettrica sul Po della portata simile a quella entrata in funzione nel 2020. A  presentarli  in  Provincia le Ditte Allara SpA., Edison S.p.A., Mondino Costruzioni S.r.l. Un quarto progetto, presentato dalla Grolli Costruzioni srl di San Giacomo di Teglio, in provincia di Sondrio, è stato ritirato. La località individuata è quella della cosiddetta traversa del CanaleLanza, alla Diga, in prossimità della paratoia. 

Gli interventi consistono nella realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico riguardante una porzione della sponda destra del Po, ubicato in corrispondenza della traversa fluviale esistente a servizio del Canale Lanza e dell’imbocco della derivazione idraulica del medesimo corso d’acqua. 

Il progetto della ditta Allara

Il progetto della ditta Allara comprende la realizzazione di un nuovo manufatto dello scaricatore per consentire di dare corso alla nuova opera di alimentazione della centrale con tre luci munite di paratoie motorizzate ubicate nel muro perimetrale della centrale stessa; una vasca di calma, a monte dell’ingresso nelle turbine, per ridurre la velocità della portata, dotata di sistema di dragaggio delle sabbie; un gruppo di produzione costituito da 4 turbine (con potenza nominale media annuadi 3465 kw e potenza nominale installata totale di 4600 kw); un fabbricato della centrale, con una porzione fuori terra per collocare il carro ponte, del generatore e di altri impianti tecnici; una vasca di smorzamento, con platea di fondo inclinata per raccordo tra le turbine e la quota di sbocco in alveo; le opere di allacciamento elettrico alla rete di distribuzione. 

Il progetto della Edison

Il progetto della Edison S.p.A, ditta di Milano che da oltre 135 anni produce energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, prevede l’installazione del gruppo di produzione completamente interrato posto in corpo traversa, costituito da due turbine  (con potenza media nominale di 4964 kw, potenza installata di 8520 kw e costo di 13,7 milioni), una a destra e l’altra a sinistra del pilastro esistente che sorregge la paratoia dello scarico; un nuovo passaggio artificiale per l’ittiofauna in sponda destra; un’opera di derivazione larga 17 metri e due paratoie a ventola della larghezza di 8 metri con pilastrino centrale in cemento armato; un locale gestione posto in corpo traversa, accessibile mediante botole removibili e con accesso pedonale tramite una scala realizzata entro il pilastro posto tra i due impianti; l’opera di restituzione costituita da una semplice rampa in massi di raccordo con fondo alveo a val-le della traversa; la realizzazione delle opere di allacciamento alla rete di distribuzione, consistenti nella nuova struttura di consegna collegata alla cabina primaria in località Cascina Rastellino e nella nuova linea elettrica aerea MT per uno sviluppo complessivo di circa 3,7 km. 

Il progetto della Mondino

Il progetto della Mondino Costruzioni S.r.l. di Magliano Alpi prevede invece l’installazione del gruppo completamente interrato posto nello scaricatore di fondo della traversa esistente, costituito da due turbine (con potenza media nominale di 2971 kw e potenza totale di 3044 kw); un nuovo passaggio artificiale per l’ittiofauna in sponda destra; un locale interrato nella fascia spondale destra per l’alloggiamento dei quadri elettrici e dei trasformatori, accessibile tramite scala coperta da un manufatto; la realizzazione delle opere di allacciamento alla rete di distribuzione, consistenti nel-la nuova cabina MT (denominata 18076 Mondino) posta a lato della strada provinciale 7 Casale-Trino  e nella posa dell’elettrodotto interrato, sino ad arrivare alla cabina esistente


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Barbara Corino

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