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Manifestazioni
Moncalvo: Contest online per la Fiera del Bue Grasso
L'evento di quest'anno annullato per il Covid-19
Quest’anno la 383ma Fiera Nazionale di Sua Maestà il Bue Grasso di Moncalvo si farà online. Da martedì scorso, 1 dicembre è iniziato il tam-tam sui social network con la nuova iniziativa lanciata dalla commissione Fiera del Bue Grasso e dal Comune. I “giganti bianchi” non popoleranno fisicamente il 9 dicembre piazza Carlo Alberto che non si trasformerà così nel 2020 nella più grande stalla a cielo aperto del nostro territorio, ma la piazza virtuale.
“Attualmente le disposizioni governative non consentono di poter organizzare fiere e la situazione è tale da far pensare che questo divieto sarà mantenuto per tutto il mese di dicembre”, spiegano dalla commissione Fiera. Troppe infatti le difficoltà per poter rispettare le misure di distanziamento. Per come è realizzata e costituita la Fiera, con buoi, mucche e vitelli disposti sotto gli antichi portici, la tradizionale sfilata al centro della piazza, la pesa e le premiazioni, sarebbe stato comunque molto complesso poterla realizzare con le attuali restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. “La Fiera del Bue è qualcosa che ti prende l’anima – spiega con rammarico la presidente Luisella Braghero - è sempre un’emozione arrivare all’alba in piazza Carlo Alberto il giorno della Fiera, vedere i primi buoi, mangiare la zuppa di ceci fumante con i macellai, ritrovarsi insieme a scherzare, a parlare di bollito, di animali, di come stanno le famiglie, del duro lavoro che gli allevatori fanno per crescere i nostri manzi eccezionali”.
La commissione ha comunque pensato di tenere alta l’attenzione sulle eccellenze zootecniche piemontesi organizzando un piccolo contest on line. Gli allevatori potranno inviare una o più foto dei loro capi migliori, corredate dalla documentazione attestante l’identità e l’origine dell’animale, all’indirizzo mail del comune (protocollo@comune.moncalvo.at.it). Le foto dei capi saranno quindi postate sulla pagina facebook della Fiera e riprese dai social turistici di Moncalvo Monferrato.
In tantissimi stanno aderendo al contest e molti sono del moncalvese come Chicco, un bue di 12 quintali di 5 anni e mezzo dell’allevamento Pala di Ottiglio, Zeus, un bue dell’azienda agricola Monfrin di Mincalvo, il Torello di due anni dell’allevamento Colombaro di Grazzano Badoglio o i buoi dell’allevatore Verdesca di Castagnole Monferrato.
“A chi parteciperà verrà rilasciato un attestato di partecipazione come ringraziamento in questa edizione speciale – prosegue Braghero -. Ho perso il conto delle Fiere a cui ho partecipato e che ho contribuito a realizzare, ma questa è la prima volta, da che ricordi, che non possiamo farla. Un anno pensavamo di non riuscire a portare i buoi in piazza per la grande quantità di neve che continuava a cadere su Moncalvo, ma poi è venuta benissimo ed è stata una grande emozione vedere tutte quelle persone e animali sotto la neve”.
Inoltre il comune di Moncalvo ha aderito insieme ai comuni di Nizza Monferrato, San Damiano, Villanova D’Asti e Vesime a un progetto per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze zootecniche monferrine e astigiane presentato in videoconferenza mercoledì scorso, 2 dicembre (per info www.mangiofuori.com).
Durante l’incontro il sindaco aleramico Christian Orecchia ha ricordato che quella di Moncalvo, oltre a esssere la più antica è "la Fiera del cuore, la manifestazione che chiude in bellezza gli eventi moncalvesi dell’anno. Abbiamo però voluto tenere alta l’attenzione e si parlerà comunque di zootecnia, eccellenze gastronomiche e valorizzazione del territorio”.
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