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Paglieri rinnova il sostegno alla ricerca con la borsa di studio One Health “Mario Paglieri” - Solidal
Ad aggiudicarsela nel 2026 è stata Giulia Oliveri, già beneficiaria dell’iniziativa nel 2025
Paglieri rinnova il proprio sostegno a Solidal per la Ricerca attraverso la Borsa di Studio One Health “Mario Paglieri”: ad aggiudicarsela nel 2026 è stata Giulia Oliveri, già beneficiaria dell’iniziativa nel 2025. La giovane ricercatrice proseguirà così il proprio lavoro nell’ambito del progetto HERA, dedicato alla creazione di un Registro dei fattori di rischio ambientali ora pronto a entrare in una nuova fase di sviluppo.
La Borsa di Studio, istituita in memoria di Mario Paglieri e attivata da Paglieri SpA attraverso una donazione a Solidal per la Ricerca, conferma l’impegno dell’azienda alessandrina a favore della ricerca scientifica e del territorio. A partire dalla sua attivazione, il lavoro progettuale si è concentrato sulla fase preparatoria del progetto HERA, iniziativa finalizzata alla creazione di un Registro dei fattori di rischio ambientali. Il progetto nasce dall’esigenza di integrare le informazioni relative alle esposizioni ambientali con i dati clinici e gli stili di vita dei pazienti, considerando elementi quali l’inquinamento, le condizioni climatiche, il contesto abitativo e urbano e gli ambienti di lavoro.
Classe 1996, Giulia Oliveri ha conseguito la laurea triennale in Scienze Biologiche presso l’Università del Piemonte Orientale di Alessandria e, nel 2023, la laurea magistrale in Biologia a indirizzo biomedico-biomolecolare e l’abilitazione alla professione di biologa. Nel 2024 ha intrapreso un Master in Data Management e Coordinamento delle sperimentazioni cliniche, collaborando con il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione dell’IRCCS AOU AL. Grazie alla Borsa di Studio One Health “Mario Paglieri”, ha poi concentrato il proprio lavoro sulla fase preparatoria del progetto HERA, maturando esperienza nella gestione dei dati e nello sviluppo e monitoraggio delle attività di ricerca.
Con il riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria come IRCCS nell’ambito della cardiologia e della pneumologia, il progetto entra ora in una nuova fase di sviluppo. Il lavoro già realizzato sarà valorizzato orientando le attività verso lo studio delle patologie cardiovascolari e respiratorie e dei fattori ambientali che possono influire sulla salute e concorrere al rischio di sviluppare determinate condizioni.
L’attenzione si concentrerà, in particolare, su elementi quali l’inquinamento atmosferico, le condizioni climatiche, il contesto abitativo e urbano e le caratteristiche degli ambienti di vita e di lavoro. Queste informazioni saranno messe in relazione con i dati clinici, le caratteristiche individuali e le abitudini di vita dei pazienti, per approfondire la comprensione dei legami tra ambiente e salute. Una delle principali novità del progetto riguarderà la possibilità di affiancare alla raccolta dei dati anche quella di campioni biologici, che potranno essere conservati nella Biobanca dell’IRCCS AOU AL, secondo procedure standardizzate e nel rispetto delle necessarie autorizzazioni etiche.
Questo sviluppo potrà condurre alla creazione della prima collezione di campioni biologici dedicata alla ricerca cardio-pneumologica dell’Istituto. L’associazione, per ciascun partecipante, di campioni biologici, informazioni cliniche, abitudini di vita ed esposizioni ambientali consentirà di costruire una risorsa di valore per la ricerca, utile ad approfondire i meccanismi delle patologie cardiovascolari e respiratorie e le possibili relazioni tra fattori ambientali e biologici.
«Rinnovare il sostegno alla Borsa di Studio One Health “Mario Paglieri” significa dare continuità a un progetto che unisce ricerca scientifica, attenzione alla salute e legame con il territorio. Il percorso avviato da Giulia Oliveri nel 2025 entra oggi in una nuova fase, che potrà contribuire a comprendere meglio l’influenza dell’ambiente sulla salute cardiovascolare e respiratoria. Sostenere giovani ricercatori e iniziative capaci di generare nuove conoscenze rappresenta per Paglieri un investimento concreto nel futuro della comunità», dichiara Debora Paglieri, CEO di Paglieri S.p.A.
«La collaborazione con Solidal per la Ricerca e con l’IRCCS AOU AL dimostra quanto il dialogo tra impresa, ricerca e territorio possa contribuire allo sviluppo di progetti scientifici di valore. La continuità della Borsa di Studio intitolata a Mario Paglieri permette di consolidare il lavoro già svolto e di accompagnare l’evoluzione del progetto HERA, rafforzando una ricerca sempre più orientata alla prevenzione e alla cura delle patologie cardiovascolari e respiratorie»,aggiunge Fabio Rossello, CEO di Paglieri S.p.A.
«Il progetto HERA rappresenta un’importante opportunità per approfondire le relazioni tra ambiente e salute, attraverso un approccio One Health che integra dati ambientali, clinici e biologici – sottolinea Marinella Bertolotti, Direttore del Centro Studi Patologie Ambientali del DAIRI dell’IRCCS AOU AL – La nuova fase del progetto, orientata alle patologie cardiovascolari e respiratorie, consentirà di valorizzare il lavoro già avviato e di sviluppare strumenti di ricerca sempre più integrati, anche grazie al collegamento con la Biobanca dell’Istituto. Ringraziamo di cuore Paglieri SpA perché grazie al rinnovato sostegno permetterà di dare continuità a questo percorso, contribuendo alla produzione di nuove conoscenze sui fattori ambientali che possono influenzare la salute e aprendo nuove prospettive per la prevenzione».
La prosecuzione della Borsa di Studio One Health “Mario Paglieri” rafforza così una collaborazione nata per sostenere la ricerca scientifica e offrire nuove opportunità ai giovani ricercatori. Una prospettiva che consentirà all’IRCCS AOU AL di approfondire la conoscenza dei fattori di rischio, delle caratteristiche dei pazienti e dei meccanismi alla base delle patologie cardiovascolari e respiratorie, contribuendo nel tempo allo sviluppo di studi sempre più mirati alla prevenzione e alla cura.
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