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  • 17 dicembre 2008
  • Casale Monferrato

Dopo il maltempo, si contano i danni: ingenti quelli nella zona di Crea

Dopo il maltempo, si va a poco a poco niornalizzando la situazione, anche se le frane hanno causato interruzioni di diverse strade. E si fa il bilancio dei danni. Sicuramente ingenti, ad esempio, quelli che vengono registrari dal Sacro Monte di Crea. Il Presidente del Parco, Gianni Calvi, informa che in accordo con Don Francesco Mancinelli, Rettore del Santuario, l’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria ed il Comune di Serralunga di Crea si è dovuto chiudere la strada provinciale che da Forneglio sale al Santuario in quanto tutta la zona sovrastante la I Cappella del Martirio di Sant’Eusebio è stata interessata da frane, dilavamenti, da smottamenti di terra e la conseguente caduta di alberi. Si tratta in sostanza di un movimento franoso che, partito dall’alto, ha via via interessato le zone sottostanti sino ad arrivare alla strada provinciale. Ma l’intera area di tutto il Sacro Monte ha subito danni. In particolare la zona adiacente alla Cappella VI della Presentazione di Gesù al Tempio ha visto la marcatura ed il cedimento di estese aree verso la valle. In più punti del viale e del Monumento al Medico Condotto, chiuso anch’esso all’accesso dei visitatori, sono stati segnati diversi cedimenti. Si tratta di un diffuso dissesto che si è accentuato maggiormente in prossimità di tutte le aree ricettive e le strade che, nei secoli, erano state recuperate all’uso dei visitatori e dei pellegrini, ampliando le zone di sosta e di transito verso la valle con opere diffuse e puntiformi che non hanno retto alla violenza di queste ultime piogge.

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