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In piazza Mazzini a Casale
"Mezz'ora di silenzio": luce e riflessione per il Natale
Nella serata di mercoledì 23 dicembre
“Con i giovani per fare memoria, accendere speranze e amare la terra” è stato il tema del tradizionale appuntamento pluridecennale “Mezz’ora di silenzio”, un modo originale per richiamare la voglia di illuminare momenti tristi e oscuri, riflettendo insieme.
Anche quest’anno, il ritrovo è stato in piazza Mazzini a Casale Monferrato dove, mercoledì 23 dicembre, si sono riunite le associazioni religiose e laiche del casalese unitamente alla cittadinanza. L’iniziativa, partita su input di don Gino Piccio, sacerdote di Ottiglio, a fine anni ‘80, per ogni Natale torna ad essere occasione di ritrovo e riflessione partendo da una frase/situazione/condizione di attualità per coinvolgere centinaia di persone di ogni orientamento sociale, politico e religioso. La base comune di partenza è la contestazione del Natale consumistico e sfarzoso che, da sempre, nasconde la vera essenza del messaggio puro e autentico rivolto agli uomini di buona volontà. Nel corso degli anni sono stati toccati i temi prevalentemente legati all’attualità, ma sempre con uno sguardo che oltrepassasse le mura anguste del territorio, per aprire orizzonti di impegno e responsabilità civile finalizzate a migliorare le menti e il mondo. Tra le associazioni partecipanti: eForum (Associazione socio-culturale impegnata, tra le altre, nell’attività di socializzazione e integrazione dei migranti), Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), L’Albero di Valentina (Associazione nata per diffondere e sensibilizzare alla cultura contro la violenza sulle donne), Coop Senape (Cooperativa di inserimento al lavoro di persone svantaggiate), Rete Radiè Resch (Associazione Internazionale di Solidarietà), Anpi, Legambiente, il gruppo Amici di don Gino, amministratori locali e dalla comunità di fedeli e laici.
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