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Un presidio per l'uguaglianza e per raccogliere le firme per il modello "Riace"
«Le notizie che arrivano ogni giorno dal Governo ci preoccupano e ci impediscono di rimanere fermi ad aspettare gli eventi. La discriminazione è la cifra dell’azione politica governativa, e la costante campagna elettorale (una vergognosa corsa alla visibilità più becera), è giocata sulla pelle delle persone: donne, uomini e addirittura bambini, contravvenendo alle regole democratiche basilari: non quelle dei loro imbarazzanti comunicati governativi, ma quelle della Costituzione, sulla quale hanno giurato!».
«I “‘casi” attraversano l’intera penisola: Verona con la messa in discussione della 194; Riace con il tentativo di delegittimazione di un modello che rilancia un territorio; Lodi con la finta richiesta di verifica delle ricchezze al fine di isolare i bambini stranieri. E poi la vile minaccia di togliere la scorta a Roberto Saviano, che da anni lotta contro la mafia. Non sono solo dei campanelli d’allarme ma vere e proprie fratture del tessuto democratico».
Pet tutti questi motivi sabato 20 ottobre dalle ore 10 alle 19 CasaleBeneComune organizza un presidio in piazza Mazzini a Casale, «al quale invitiamo tutte le forze democratiche della città per dare una risposta pacifica ma molto ferma in nome della dignità e dell’uguaglianza delle persone».
Nel corso della giornata «raccoglieremo le firme per la candidatura al premio Nobel per la pace al modello Riace proposta alla marcia Perugia-Assisi da Flavio Lotti».
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