Articolo »

  • 26 luglio 2010
  • Crescentino

Didì è tornato a casa: recuperato a Crescentino un pitone uscito dalla teca

Si chiama ‘Didi’, è lungo 80 centimetri circa. Non è un cucciolo di cane e nemmeno di un’altra specie domestica. Si tratta di un pitone fuggito di casa la scorsa settimana scivolando dal balcone, a Crescentino, ritrovato sul cofano di un’automobile. Il serpente, adesso, è ritornato nella propria dimora, una teca. Il rettile se n’era andato di casa una decina di giorni fa, riuscendo ad uscire dalla sua prigione dorata. Il fatto aveva incuriosito ma anche impaurito la gente. Poi il ritrovamento in via Carducci, a pochi metri da casa: a fare la scoperta, verso le 10,30, un residente che al momento di aprire il cofano della propria autovettura, una Golf che non utilizzava da diversi giorni, ha rinvenuto tra lo stupore il pitone. ‘Didi’ è stato portato dal veterinario, poi a casa. La scomparsa del rettile era stata denunciata ai Carabinieri. L’episodio di Crescentino fa tornare alla ribalta il dibattito sull’utilità di tenere tra le pareti domestiche rettili e animali esotici: c’è chi è favorevole, perchè collezionista sui generis di simili animali, e chi è decisamente contrario motivando la propria opinione sull’inutilità della detenzione di serpenti in casa. Per i contrari è inconcepibile tenere tra le pareti di casa animali pericolosi che nulla hanno a che spartire con l’habitat nostrano, molto diverso dai luoghi caldi di origine dei rettili.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Samuele Mezzano

Samuele Mezzano
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!