Lavori a S. Salvatore: strade e box per controllo velocità
A San Salvatore Monferrato sono iniziati i lavori di rifacimento del marciapiede di via Panza, in prossimità dello sportello bancario, che due anni orsono era stato danneggiato. A risarcimento ottenuto, sono partiti gli interventi tesi a ripristinare la zona, nella quale si erano sollevate pietre e porfido della strada, attraverso la posa di tavelle di porfido, conformi allo stile degli altri marciapiedi del centro storico.
Un altro cantiere sta interessando il rione San Siro, dalla cima della collina dell’oratorio Campanone, dove è situata la cisterna dell’acquedotto, fino all’imbocco di viale della Rimembranza, passando per via Ollearo. «I lavori - spiegano dal Comune - per iniziativa del Consorzio Acquedotto prevedono il rinnovo delle condotte e il Comune ha in previsione di asfaltare le strade interessate dai lavori entro i prossimi mesi. La circolazione subirà qualche modifica come descritto nelle ordinanze messe a punto dall’ufficio di polizia urbana». Frattanto in paese sono stati installati due dispositivi di controllo della velocità, come aveva già annunciato dall’Amministrazione alcuni mesi fa, pubblicamente, in una seduta del Consiglio Comunale. «Fra pochi giorni saranno in funzione - proseguono gli amministratori - all’ingresso e all’uscita dell’abitato, nel pericoloso rettilineo della strada Provinciale via Cavalli, completi dei cartelli che ne segnalano la presenza».
Le colonnine di plastica arancioni ospiteranno in modo saltuario l’apparecchiatura di rilevamento, che scatterà le foto in automatico ai mezzi che supereranno la velocità consentita: «Laggiù - precisa il sindaco Corrado Tagliabue - ci sono le scuole d’infanzia, primaria e secondaria che ogni giorno sono frequentate da circa quattrocento ragazzi e la salita in curva che porta alla piazza centrale: nelle ore più trafficate la via è presidiata da personale di vigilanza e dai volontari ‘nonni vigile’, con due scuolabus e un pullman sui quali scendono e salgono gli scolari, creando, tutti insieme, con le auto dei genitori e molti pedoni, un intenso via vai. A pochi metri c’è anche un frequentato circolo - bar. In questo tratto – prosegue il primo cittadino - abbiamo segnalato gli attraversamenti pedonali con le strisce bianche e rosse, creato la “Zona 30 km/h” e invitato più volte, tutti, ragazzi inclusi, a prestare attenzione alle regole del codice della strada. Dopo le numerose segnalazioni dei residenti, considerati anche gli incidenti avvenuti nel corso degli anni, è parso naturale intervenire ulteriormente nei confronti degli automobilisti, molti dei quali abituati da sempre ad incrementare la velocità, pur in un contesto così pericoloso».
Tagliabue inoltre sottolinea come, da tempo diffusi in tutta Italia, i due “Softbox” sono stati acquistati dal Comune «per meno di 3000 euro (prezzo Consip) e vedranno installato, in modo ‘random’ il macchinario di rilevazione già in possesso del Comune».