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  • 05 ottobre 2018
  • Casale Monferrato

Sulla morte dell’acquaiolo sta indagando la Procura

La Procura della Repubblica di Vercelli ha aperto un fascicolo sulla morte di Stavri Boce, il 55enne acquaiolo (non un operaio edile come era stato indicato in un primo tempo, ndr) di origine albanese deceduto la scorsa settimana in ospedale dove era stato ricoverato una decina di giorni prima dopo essere stato aggredito dai calabroni.

L’episodio era avvenuto nel pomeriggio del 13 settembre scorso nella sede del Consorzio Irriguo San Giovannino, di cui era dipendente da diversi anni e dove Boce stava lavorando. L’uomo, che in quel momento era solo sul posto di lavoro, sarebbe stato attaccato dai pericolosi insetti che lo avrebbero punto, non si sa bene su quale parte del corpo, anche se inizialmente si era parlato del capo e del collo.

servizio completo su "Il Monferrato" di venerdì 5 ottobre