Articolo »

Moncalvo e i servizi della convenzione

Catasto, polizia municipale e scuole sono le prime tre funzioni che Moncalvo dall’inizio del 2013 gestirà in convenzione con altri quattro centri limitrofi sul versante astigiano (Grazzano Badoglio e Penango, provenienti, come Moncalvo, dall’Unione Colli DiVini) e casalese (Castelletto Merli e Odalengo Piccolo, realtà recesse dalla Comunità della Valcerrina alla quale erano aggregate pur gravitando prettamente sulla città aleramica). A formalizzare le nuove alleanze è stato il recente consiglio comunale avvenuto a Moncalvo a fine anno e contestualmente anche negli altri centri firmatari dell’accordo di convenzione. «La legge - ha motivato il sindaco di Moncalvo, Aldo Fara nel presentare al consiglio lo strumento della convenzione - impone aggregazioni per ottenere economie dalla gestione dei servizi dei piccoli comuni. Noi abbiamo creduto nello strumento della convenzione che consente di arrivare ad un risultato di risparmio finanziario facendo sì che ogni singolo Comune mantenga la propria identità e conservando l’autonomia consigliare». Fra le funzioni che da subito i cinque comuni si troveranno a gestire “in convenzione” figura la polizia urbana. In tal caso l’unico agente in organico è quello che svolge le proprie funzioni presso il Municipio di Moncalvo dove verrà affiancato quest’anno da un altro impiegato incaricato alle mansioni di messo notificatore e conducente di autista scuolabus. La ripartizione dei costi vedrà contribuire per l’85% delle spese proprio il Comune moncalvese, con il restante 15% suddiviso tra i restanti tre per un importo indicato in circa 300 euro. «Il vigile continuerà a prestare servizio a Moncalvo - ha aggiunto Fara - con l’opportunità che possa venire richiesto dai paesi consorziati e da questi pagato a chiamata». Moncalvo sarà punto di riferimento anche per la funzione legata al Catasto: l’apposito sportello dove tutti i giovedì mattina è possibile accedere ai servizi di consultazione catastale è infatti situato unicamente presso gli uffici municipali di Moncalvo e in questo caso la spesa verrà suddivisa equamente fra i cinque comuni con una quota fissa annuale di circa 800 euro. Lo sportello avrà quindi relazioni con le due sedi provinciali di Alessandria e Asti a seconda della provenienza della richiesta. A facilitare la messa in convenzione della terza funzione relativa ai servizi scolastici è la gravitazione di tutti i cinque centri interessati dall’accordo verso le scuole di Moncalvo (nessuno degli altri paesi conserva infatti sedi scolastiche in funzione con le ultime chiusure per le scuole elementari avvenute a Grazzano Badoglio negli scorsi anni e Castelletto Merli negli anni Novanta). In questo caso il Comune di Moncalvo contribuirà per l’85% alle spese fisse mentre gli altri comuni si divideranno il restante 15%. Resteranno invariati i rapporti di collaborazione per il servizio scuolabus e le relative tariffe che a Moncalvo sono di 20 euro al mese per il trasporto scolastico a cui si aggiunge una quota di 2 euro pro capite per attività didattiche. Le spese dello scuolabus verranno quindi ripartite con un criterio legato all’uso effettivo del servizio ovvero il numero degli alunni residenti ne vari comuni trasportati. Per la mensa i Comuni si impegnano a versare la differenza tra quanto richiesto alle famiglie (4,50 a pasto) e quanto realmente corrisposto alla ditta fornitrice (attualmente di circa 4,60 euro), con appalto in scadenza nel 2016. In caso di esenzione dal ticket la compensazione sarà a carico del comune di residenza del beneficiario. La convenzione dei servizi ha una durata di tre anni durante la quale si potranno valutare i risultati ottenuti. Non è da escludersi, però, con ogni probabilità già nel corso del 2013, la messa in convenzione di altri servizi tra i comuni partner: fra questi uno dei primi potrebbe essere la gestione dell’Ufficio Tecnico e dei servizi tributario e finanziario. La nuova “alleanza” attiva sul territorio moncalvese riguarderà una popolazione di circa 5.200 residenti dei quali oltre la metà abitano proprio a Moncalvo.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!